Connect with us

Sbarchi

Catania – Sbarchi, Vendemmia (SIAP): “Solo poliziotti con doppi turni impotenti ad assistere al trattamento non umanitario” riservato ai migranti

Marilu Giacalone

Published

-

Come avevamo già denunciato gli sbarchi degli immigrati nella città di Catania sono diventati problemi per i soli poliziotti che al solito devono sostituirsi ad ogni ente di supporto a queste persone.
Abbiamo assistito a presidi di associazioni, cittadini “umanisti” davanti al porto di Catania a seguito delle prime navi delle ONG che si affacciavano al “porto sicuro”, polemiche e denunce al Ministro e al Governo per il trattamento inumano. Eppure oggi non vediamo ne associazioni ne enti ne “Umanitari” dinnanzi Palaspedini o l’Hub di San Francesco la Rena a constatare il trattamento rivolto alle persone sbarcate e ai minori non accompagnati, vediamo solo poliziotti che con doppi turni di lavoro sono costretti ad assistere impotenti, al trattamento non “certamente umanitario” riservato a costoro che abbiamo “salvato” e accolti nel porto sicuro catanese. Mai tanta ipocrisia è stata vista, nessun organo prefettizio dovrebbe permettere ciò. Eppure con il comune assente, e la prefettura quasi inesistente, spetta solo ai poliziotti e qualche volontario il peso dell’accoglienza e dell’assistenza. Ci chiediamo, ma è mai possibile che in questa città nessuno veda niente ne istituzioni ne cittadini c.d. “umanitari”, pronti ad assediare il porto e mettersi in bella mostra davanti le telecamere, ma assenti subito dopo? Ci rivolgiamo ai politici locali e rappresentanti nazionali basta sbarchi in questa città che non ha ne le strutture ne il personale per accogliere i profughi, e ci chiediamo ma quale prezzo ancora dobbiamo pagare noi tutti come comunità.

SIAP – CATANIA
Il Segretario Generale Provinciale (Tommaso Vendemmia)

In copertina foto di archivio del giornale

Cronaca

Lampedusa, ricerche di superstiti del naufragio dove hanno perso la vita 6 migranti

Redazione

Published

on

 

Sono in corso le operazioni di ricerca coordinate dalla Guardia Costiera di Palermo al largo di Lampedusa, avviate a seguito della segnalazione, nella giornata di ieri, di un gommone con migranti a bordo in precario stato di galleggiabilità.

 

Le motovedette, intervenute ieri, hanno recuperato e successivamente sbarcato nel porto di Lampedusa 10 superstiti e 6 corpi privi di vita.

 

Oggi, a causa delle condizioni meteomarine particolarmente avverse, le operazioni di ricerca degli eventuali dispersi proseguono con il supporto di diversi mezzi aerei, tra cui l’aereo MANTA della Guardia Costiera e velivoli di Frontex, di forze armate e polizia, che si alterneranno nelle attività di sorvolo dell’area.

 

Sono stati inoltre allertati i Centri di coordinamento del soccorso marittimo di Malta e della Tunisia per le ricerche nelle rispettive aree SAR di competenza.

Continue Reading

Sbarchi

“L’ultima isola” il film di Davide Lomma su uno dei più gravi naufragi di migranti a largo di Lampedusa

Redazione

Published

on

Il film su uno dei più gravi naufragi di migranti nel Mediterraneo, ora al Fipadoc di Biarritz, il festival dei documentari francese

 

“L’ultima isola” di Davide Lomma documenta la tragedia di Lampedusa del 3/10/2013. Sarà  proiettato il 27 e il 31 gennaio, nel prestigioso Festival internazionale di Biarritz, in Francia.

Il regista Davide Lomma: «Nessuna pornografia del dolore, ma un messaggio di speranza e rinascita collettiva».

“L’ultima isola” del giovane regista Davide Lomma, è stato selezionato al Fipadoc – International Documentary Film Festival di Biarritz, in Francia. Il film verità sul terribile naufragio vicino alle coste di Lampedusa del 3 ottobre 2013, sarà in concorso nella categoria European Stories. Direttamente dalla voce dei protagonisti del tragico evento, documenta l’incredibile storia degli 8 amici di Lampedusa, divenuti “eroi per caso” durante la sciagura, considerata una delle più gravi del Mediterraneo dalla seconda guerra mondiale ad oggi.

Il naufragio

 Nella notte senza luna del 3 ottobre 2013, Vito con i suoi 7 compagni di gite marinare, escono per una battuta di pesca a bordo della Gamar, la barca in legno di 9 metri rimessa in sesto da Vito. Quasi all’alba, sentono degli strani suoni. Sono i gabbiani? No.

Fanno 200 metri più in là e il paradiso della Tabaccara, incantevole baia famosa nel mondo, lascia il posto a uno scenario infernale. Un mare coperto di teste: sono migranti africani. Ne riescono a salvare 47, tirandoli su a mani nude. Per altri 368 uomini e donne non c’è nulla da fare. Una vicenda di grande attualità, che tocca corde profonde. Durante l’anteprima mondiale, il pubblico ha premiato “L’ultima isola” con l’Audience Award all’ultimo Biografilm Festival di Bologna, altra importante kermesse internazionale.

Il commento di Davide Lomma 

«“L’ultima isola” non è solo la narrazione di una tragedia senza alcuna spettacolarizzazione della sofferenza – sottolinea il regista, pesarese, Davide Lomma -. Ma un racconto sulla forza dell’amicizia e la capacità di trasformare una tragedia in un momento di rinascita collettiva. In un contesto geopolitico segnato da divisioni e indifferenza verso i migranti, il film vuole esprimere uno slancio vitale di rinascita, coraggio, speranza e – diciamolo pure – di amore tra esseri umani. Un tratto insopprimibile che riemerge proprio nell’estrema sofferenza».

La critica di Giancarlo Zappoli 

«Un importante reportage che sfida le regole, riuscendo ugualmente a non spegnere mai l’attenzione. Non è solo un film sul tema delle migrazioni, ma è anche una lezione di cinema». Così lo ha definito un critico del calibro di Giancarlo Zappoli.

Oltre al Biografilm 2024, “L’ultima isola” è stato molto apprezzato in altri 13 eventi e concorsi internazionali, in Italia e all’estero, Usa compresi (Immigration Film Fest di Washington).

In particolare, a dicembre ha ricevuto il Best Doc DAMS Giury, premio conferito dagli studenti del Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo dell’Università Roma Tre, nel corso del RIDF, il Rome Independent Documentary Festival.

 

Adesso, con due proiezioni al Fipadoc di Biarritz, verrà celebrata la memoria di quella sciagura, in uno dei più attesi e prestigiosi appuntamenti del cinema internazionale indipendente. Frutto di 7 anni di lavoro e poco dopo il decimo anniversario del naufragio, “L’ultima isola” sarà proiettato il 27 e il 31 gennaio.

Prodotto da Lomma Factory, il film è stato riconosciuto con la qualifica di film d’essai dal Ministero della Cultura e gode del patrocinio di Amnesty International.  

 

ALTRI RICONOSCIMENTI

  • “Best Documentary” al Berlin Indie Film Festival 2024
  • Premio “Mario Paciolla” al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2024
Continue Reading

Cronaca

Lampedusa, 1000 migranti in 48 ore. Alcuni saranno imbarcati per Milano

Direttore

Published

on

Ieri nell’arco di 24 ore, ci sono stati 23 approdi con un totale di 960 persone

 
In queste ore, come riporta ANSA “all’hotspot di contrada Imbriacola, ci sono 946 ospiti.

Da ieri a centinaia ne stanno trasferendo tramite traghetto di linea presso Porto Empedocle di Agrigento. Ma, riporta sempre l’agenzia di stampa, 168 clandestini  “nel pomeriggio, altri 168 verranno imbarcati su un volo Oim per Milano.”


In copertina immagine di repertorio di sbarco a Lampedusa

Continue Reading

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza