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Gangi connessa con fibra ultraveloce con Fibercop: fino a 10 Gigabit/s

Marilu Giacalone

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A GANGI TIM PORTA FIBRA ULTRAVELOCE CON FIBERCOP, CONNESSIONI FINO A 10 GIGABIT/S
             
La città siciliana è stata inserita nel piano nazionale di cablaggio in tecnologia FTTH di FiberCop – la società infrastrutturale del Gruppo TIM – per rendere disponibili connessioni fino a 10 Gigabit/s
Investimento stimato di 850mila euro e interesseranno 1.750 unità immobiliari
 

Avviati nel comune di Gangi, borgo più bello d’Italia(2014), i lavori per la copertura del servizio di navigazione con la Fibra ultraveloce.
TIM attraverso FiberCop, la società infrastrutturale del Gruppo, ha già iniziato i lavori per la posa e realizzazione di un innovativo piano di cablaggio, un investimento stimato di circa 850mila euro e in sinergia con l’Amministrazione comunale consentirà di portare la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ad Internet fino a 10 Gigabit/s.
Il Comune di Gangi è tra le città siciliane inserite nel programma nazionale di copertura di FiberCop, ha come obiettivo la digitalizzazione del Paese tramite lo sviluppo di connessioni in fibra ottica Fiber-to-the-home (FTTH).
Gli interventi per la realizzazione della nuova rete, che saranno coordinati da TIM, sono già iniziati in molti quartieri, l’obiettivo è di collegare circa 1.750 unità immobiliari alla conclusione del piano.
A Gangi si privilegerà la posa aerea in affiancamento alla linea preesistente, laddove disponibile, con la posa di nuovi armadi e contenitori.  Previsti anche lavori di scavo, ove necessario per interrare i cavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con ripristino sia di asfalto o basolati in pietra fatti a regola d’arte.
Grazie a questo piano, Gangi avrà una rete in fibra ottica ancora più performante. La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, consentendo la fruizione di servizi video ad alta definizione (eventi sportivi, film, serie TV), la didattica ed il lavoro a distanza da parte di più persone, la condivisione di contenuti, la gestione di videocamere e sensori da remoto ed i servizi di realtà virtuale di ultima generazione.
“L’ammodernamento della rete di trasmissione dati è un investimento per il futuro del nostro Borgo – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – la transizione digitale ed economica sostenibile non possono che passare da un collegamento internet veloce, i lavori sono iniziati e al completamento, previsto entro pochi mesi, le nostre attività imprenditoriali sicuramente potranno essere più competitive migliorando il loro business, grazie ad una rete in fibra che supporterà volumi di traffico maggiori e una velocità elevata che favorirà di certo la didattica ed il lavoro a distanza. Gangi avrà una rete in fibra ottica con collegamenti fino a 10 Gigabit/s e interesseranno 1750 unità immobiliari, pari a circa il 70% delle unità residenziali, si cercherà di limitare il disagio ai cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete grazie ad una sinergia con TIM”.
“La nuova rete interamente in fibra ottica che TIM e FiberCop realizzeranno a Gangi consentirà di supportare volumi di traffico sempre maggiori e con una velocità elevata – dichiara Mariano Campo, Responsabile Field Operations Line Sicilia Ovest di TIM – Grazie a questo intervento, Gangi avrà una infrastruttura di Tlc moderna al pari di quella delle grandi città italiane. Si tratta di un progetto ambizioso che vuole portare l’innovazione sul territorio e dare impulso alla diffusione dei servizi digitali, con l’obiettivo di sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo in questo modo alla crescita dell’economia locale. Un risultato possibile grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM sulla città e alla proficua collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale”.

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Attualità

Pantelleria, nuova convocazione del Consiglio Comunale per l’8 aprile. Due punti all’ordine del giorno

Direttore

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COnvocato per il giorno 8 aprile 2025 ore 12.00 nuovo Consiglio Comunale di Pantelleria, in sessione ordinaria, per discutere i punti riportati di seguito:

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76 anni di NATO, Sinistra Libertaria: “rottamiamola”

Redazione

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In occasione del 76° anniversario della NATO (4 aprile 1949), il movimento Sinistra Libertaria denuncia il ruolo dell’alleanza atlantica, definendola “uno strumento di dominio statunitense sull’Europa sin dalla sua nascita”.


“La NATO fu presentata come un’alleanza difensiva, ma la sua vera funzione è sempre stata consolidare l’egemonia USA sull’Europa occidentale”, si legge nella dichiarazione del movimento. “Oggi non solo sopravvive anacronisticamente alla fine della Guerra Fredda, ma si è trasformata in un’organizzazione di aggressione, al servizio degli interessi militari e capitalisti transatlantici”.

​ Secondo Sinistra Libertaria, la NATO avrebbe dovuto sciogliersi con il crollo dell’URSS nel 1991, come fece il Patto di Varsavia. “Invece, ha ampliato la sua presenza militare a Est, violando gli accordi con Gorbaciov, e ha condotto guerre illegittime in Jugoslavia, Afghanistan e Libia, senza alcun mandato ONU”.

“Oggi la NATO rappresenta una minaccia per la pace globale: alimenta artificialmente la retorica della ‘minaccia russa’ per giustificare la propria esistenza, destabilizzando l’Europa. Agisce al di fuori del diritto internazionale, imponendo un ordine unipolare, e sottrae risorse vitali ai cittadini: l’Italia spreca oltre 30 miliardi l’anno (il 2% del PIL) in armamenti per soddisfare le richieste NATO, a scapito di sanità, istruzione e servizi pubblici essenziali”.

Sinistra Libertaria sottolinea come l’Unione Europea abbia già le basi per una difesa autonoma, con strutture come gli Eurocorps, che potrebbero essere rafforzate senza bisogno della NATO. “Oggi la NATO non garantisce sicurezza, ma perpetua un modello di guerra continua”.

Per questo, il movimento avanza tre proposte concrete: “Attivazione dell’Articolo 13 del Trattato per l’uscita dell’Italia dalla NATO entro un anno; smantellamento delle 130 basi USA/NATO sul territorio nazionale e loro riconversione civile, cominciando dal completamento della bonifica dagli ex Poligono di Addestramento di Capo Feto (Mazara del Vallo), ex Poligono di Bombardamento Aereo “Pizzolungo”, Ex Base USAF di Paceco (Trapani), ex sito di stoccaggio NATO di Erice, dall’ex Stazione Radio di Calatafimi, e proseguendo della dismissione del Radar Site “Mazzara”; riduzione delle spese militari, destinando i fondi a sanità, scuola e transizione ecologica”.

“L’Italia deve scegliere: continuare a finanziare guerre o investire in un futuro di pace, diritti e giustizia sociale. È tempo di costruire un’Europa autonoma, in coordinamento con l’ONU, per una sicurezza collettiva realmente pacifica”.

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FISA e ANAB, Perrotta e Ballarin siglano protocollo per Sicurezza e Tutela degli Assistenti Bagnanti.

Redazione

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Le due sigle FISA e ANAB, rispettivamente rappresentate dai presidenti Raffaele PERROTTA e Guido BALLARIN, siglano un Protocollo d’Intesa Storico

In un’epoca in cui la sicurezza in acqua è diventata una priorità assoluta, due organizzazioni di spicco, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico (FISA) e l’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti (ANAB), hanno unito le forze in un protocollo d’intesa rivoluzionario. L’accordo segna un significativo passo avanti nella professionalizzazione e nella protezione della figura dell’assistente bagnante, garantendo standard di sicurezza più elevati e un unico linguaggio per tutti i frequentatori di ambienti acquatici e affini.

Obiettivi ed Ambizioni del Protocollo

Il cuore di questa collaborazione risiede nell’impegno condiviso di entrambe le organizzazioni a:

  • Elevare e unificare gli standard professionali: Attraverso programmi di formazione congiunti con aggiornamenti continui, FISA e ANAB mirano a fornire agli assistenti bagnanti sia competenze aggiornate e all’avanguardia, sia quelle necessarie per affrontare efficacemente le emergenze in acqua e soprattutto in mare.
  • Proteggere la figura dell’assistente bagnante: Il protocollo, infatti, per la prima volta si concentra sulla valorizzazione del ruolo dell’assistente bagnante, riconoscendone l’importanza cruciale nella prevenzione degli incidenti e nel salvataggio di vite umane.
  • Promuovere la cultura della sicurezza in acqua: Attraverso iniziative di sensibilizzazione e campagne educative, FISA e ANAB si impegnano a diffondere la consapevolezza dei rischi legati all’acqua e a promuovere comportamenti sicuri per le future generazioni.
  • Un futuro più sicuro per tutti: Il protocollo include anche preziose informazioni sulla gestione contrattualistica e sull’assistenza legale specifica per la categoria, offrendo supporto agli assistenti bagnanti nelle sfide burocratiche del mondo del lavoro.

La sinergia tra FISA e ANAB promette di innalzare il livello di sicurezza in piscine, spiagge e altri ambienti, come quello della protezione civile. Grazie a questa collaborazione, gli assistenti bagnanti saranno meglio preparati ad affrontare le sfide del loro lavoro, garantendo il proprio ruolo sociale. Questo protocollo d’intesa rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra organizzazioni altamente competenti possa portare a risultati significativi nella protezione della vita umana.

Il motto di questa collaborazione è: “Non è importante chi siamo, ma ciò che facciamo ci identifica.”

Immagini in copertina da NewBalneari

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