Sbarchi
Immigrazione, on. Pisano: “L’Europa rischia di morire a Lampedusa”

Il deputato nazionale Calogero Pisano ha preso parte alla riunione della Conferenza interparlamentare degli organismi specializzati negli affari europei (COSAC), svoltasi ieri e l’altro ieri a Madrid, alla quale ha partecipato il Ministro degli affari asteri spagnolo, Albares Bueno. I lavori della conferenza si sono concentrati sulle priorità della presidenza semestrale spagnola dell’UE, nel cui ambito stanno prendendo sempre maggior rilievo le tematiche connesse alla gravissima emergenza migratoria determinatasi nel Mediterraneo.
L’on. Pisano ha sottolineato come il piano in dieci punti annunciato dalla Presidente Von der Leyen, al termine della sua missione-lampo a Lampedusa fortemente voluta dal Presidente del Consiglio Meloni, vada nella giusta direzione: “Si tratta ora di passare dalle parole ai fatti, perché, – ha ricordato il deputato agrigentino nel suo intervento – l’Unione europea rischia di morire a Lampedusa. In queste giornate convulse, nella piccola isola, le forze di polizia, il personale dei servizi sanitari e i volontari stanno facendo l’impossibile per gestire una situazione che non ha precedenti nel Continente europeo. Dobbiamo agire con determinazione per tutelare le vite dei migranti, che sono vittime di condotte criminali abiette, quanto remunerative, quali il traffico e la tratta di essere umani. Occorre, però, essere consapevoli che i flussi migratori possono diventare uno strumento sempre più potente di destabilizzazione delle nostre democrazie da parte di Paesi terzi.
E’ necessario arrivare quanto prima ad un esercito comune Europeo e ad una politica di difesa comune. L’Unione europea non avrà una profondità geopolitica senza lo sviluppo di una reale politica migratoria omogenea ed unitaria, in coerenza con i princìpi della equa ripartizione degli oneri, della solidarietà e della coesione tra tutti i partners dell’Unione”.
On,le Calogero Pisano
Cronaca
Lampedusa, ricerche di superstiti del naufragio dove hanno perso la vita 6 migranti

Sono in corso le operazioni di ricerca coordinate dalla Guardia Costiera di Palermo al largo di Lampedusa, avviate a seguito della segnalazione, nella giornata di ieri, di un gommone con migranti a bordo in precario stato di galleggiabilità.
Le motovedette, intervenute ieri, hanno recuperato e successivamente sbarcato nel porto di Lampedusa 10 superstiti e 6 corpi privi di vita.
Oggi, a causa delle condizioni meteomarine particolarmente avverse, le operazioni di ricerca degli eventuali dispersi proseguono con il supporto di diversi mezzi aerei, tra cui l’aereo MANTA della Guardia Costiera e velivoli di Frontex, di forze armate e polizia, che si alterneranno nelle attività di sorvolo dell’area.
Sono stati inoltre allertati i Centri di coordinamento del soccorso marittimo di Malta e della Tunisia per le ricerche nelle rispettive aree SAR di competenza.
Sbarchi
“L’ultima isola” il film di Davide Lomma su uno dei più gravi naufragi di migranti a largo di Lampedusa

Il film su uno dei più gravi naufragi di migranti nel Mediterraneo, ora al Fipadoc di Biarritz, il festival dei documentari francese
“L’ultima isola” di Davide Lomma documenta la tragedia di Lampedusa del 3/10/2013. Sarà proiettato il 27 e il 31 gennaio, nel prestigioso Festival internazionale di Biarritz, in Francia.
Il regista Davide Lomma: «Nessuna pornografia del dolore, ma un messaggio di speranza e rinascita collettiva».
“L’ultima isola” del giovane regista Davide Lomma, è stato selezionato al Fipadoc – International Documentary Film Festival di Biarritz, in Francia. Il film verità sul terribile naufragio vicino alle coste di Lampedusa del 3 ottobre 2013, sarà in concorso nella categoria European Stories. Direttamente dalla voce dei protagonisti del tragico evento, documenta l’incredibile storia degli 8 amici di Lampedusa, divenuti “eroi per caso” durante la sciagura, considerata una delle più gravi del Mediterraneo dalla seconda guerra mondiale ad oggi.
Il naufragio
Nella notte senza luna del 3 ottobre 2013, Vito con i suoi 7 compagni di gite marinare, escono per una battuta di pesca a bordo della Gamar, la barca in legno di 9 metri rimessa in sesto da Vito. Quasi all’alba, sentono degli strani suoni. Sono i gabbiani? No.
Fanno 200 metri più in là e il paradiso della Tabaccara, incantevole baia famosa nel mondo, lascia il posto a uno scenario infernale. Un mare coperto di teste: sono migranti africani. Ne riescono a salvare 47, tirandoli su a mani nude. Per altri 368 uomini e donne non c’è nulla da fare. Una vicenda di grande attualità, che tocca corde profonde. Durante l’anteprima mondiale, il pubblico ha premiato “L’ultima isola” con l’Audience Award all’ultimo Biografilm Festival di Bologna, altra importante kermesse internazionale.
Il commento di Davide Lomma
«“L’ultima isola” non è solo la narrazione di una tragedia senza alcuna spettacolarizzazione della sofferenza – sottolinea il regista, pesarese, Davide Lomma -. Ma un racconto sulla forza dell’amicizia e la capacità di trasformare una tragedia in un momento di rinascita collettiva. In un contesto geopolitico segnato da divisioni e indifferenza verso i migranti, il film vuole esprimere uno slancio vitale di rinascita, coraggio, speranza e – diciamolo pure – di amore tra esseri umani. Un tratto insopprimibile che riemerge proprio nell’estrema sofferenza».
La critica di Giancarlo Zappoli
«Un importante reportage che sfida le regole, riuscendo ugualmente a non spegnere mai l’attenzione. Non è solo un film sul tema delle migrazioni, ma è anche una lezione di cinema». Così lo ha definito un critico del calibro di Giancarlo Zappoli.
Oltre al Biografilm 2024, “L’ultima isola” è stato molto apprezzato in altri 13 eventi e concorsi internazionali, in Italia e all’estero, Usa compresi (Immigration Film Fest di Washington).
In particolare, a dicembre ha ricevuto il Best Doc DAMS Giury, premio conferito dagli studenti del Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo dell’Università Roma Tre, nel corso del RIDF, il Rome Independent Documentary Festival.
Adesso, con due proiezioni al Fipadoc di Biarritz, verrà celebrata la memoria di quella sciagura, in uno dei più attesi e prestigiosi appuntamenti del cinema internazionale indipendente. Frutto di 7 anni di lavoro e poco dopo il decimo anniversario del naufragio, “L’ultima isola” sarà proiettato il 27 e il 31 gennaio.
Prodotto da Lomma Factory, il film è stato riconosciuto con la qualifica di film d’essai dal Ministero della Cultura e gode del patrocinio di Amnesty International.
ALTRI RICONOSCIMENTI
- “Best Documentary” al Berlin Indie Film Festival 2024
- Premio “Mario Paciolla” al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2024
Cronaca
Lampedusa, 1000 migranti in 48 ore. Alcuni saranno imbarcati per Milano

Ieri nell’arco di 24 ore, ci sono stati 23 approdi con un totale di 960 persone
In queste ore, come riporta ANSA “all’hotspot di contrada Imbriacola, ci sono 946 ospiti.“
Da ieri a centinaia ne stanno trasferendo tramite traghetto di linea presso Porto Empedocle di Agrigento. Ma, riporta sempre l’agenzia di stampa, 168 clandestini “nel pomeriggio, altri 168 verranno imbarcati su un volo Oim per Milano.”
In copertina immagine di repertorio di sbarco a Lampedusa
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