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Cultura

Mazara, “Vito tessitore di pace”. Il programma del festino di San Vito

Redazione

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“VITO TESSITORE DI PACE”, IL PROGRAMMA DEL FESTINO DI SAN VITO

“Vito tessitore di pace” è il tema di quest’anno del Festino di San Vito, patrono della città di Mazara del Vallo e della Diocesi. Il Festino inizierà mercoledì 21 agosto e terminerà domenica 25. «Il giovane Vito, testimone europeo del Vangelo, oggi continua a dire alla sua Chiesa e alla sua città, che siamo tutti chiamati a essere “tessitori” quotidiani di relazioni pacifiche e fraterne. Questo festino, espressione della fede popolare inculturata nel contesto della nostra città marinara, possa dare un significativo apporto per maturare questa vitale dimensione della società umana: la pace», ha scritto il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella nel suo messaggio.

Questo il programma ufficiale del Festino

Mercoledì 21 agosto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, ore 18, piazza della Repubblica, annuncio del festino con omaggio floreale al Santo da parte del Vescovo; ore 19,30, “translatio” del simulacro argenteo di San Vito dalla chiesa di S. Michele alla Cattedrale.

Giovedì 22 agosto: “Beati gli operatori di pace”, ore 3, fiaccolata mattutina dalla Cattedrale verso il Santuario San Vito in riva di mare; ore 4, santa messa presieduta dal Vescovo e, a seguire, “Iocu di focu a ddiunu”; ore 19,30, corteo storico e a quadri viventi, con partenza dal Santuario San Vito.

L’azione itinerante sarà preceduta da un prologo e dalla presenza scenica del padre gesuita Natale Cardenas che illustrerà le origini del festino e del corteo a quadri viventi. Al corteo storico parteciperanno personaggi raffiguranti re e imperatori che hanno divulgato il culto di San Vito in Europa nel medioevo e i giurati della città di Mazara.
Partecipano anche: i marinai di San Vito, i cavalieri di San Vito a cavallo, i tamburi di Aspra del festino di Santa, la banda musicale e il gruppo dei musici dell’annuncio.

Al termine del corteo, in piazza della Repubblica, riflessione dell’abate don Vittorio Rizzone di San Martino delle scale sul tema “Vito e Benedetto, costruttori di pace”. Seguirà un’azione sacra della Via Crucis di San Vito e dei suoi precettori Modesto e Crescenzia, cui farà seguito l’intervento del demonio, che tenterà di sottrarre l’anima di San Vito, e quello dell’Arcangelo Michele che caccerà Lucifero negli inferi.

Sabato 24 agosto: “La pace è la più grande ricchezza dell’umanità”, ore 19,30, da piazza Matteotti, sfilata per la pace con le bandiere dei quattro antichi quartieri della città, tamburi e il grande telo della pace.

Domenica 25 agosto: “Tutti costruttori di pace”, ore 11, Cattedrale, concelebrazione eucaristica del Vescovo col presbiterio della Forania di Mazara del Vallo; da ore 17,30, da Cattedrale, processione e imbarco a mare del simulacro, con rientro in chiesa San Michele; alla mezzanotte, spettacolo dei fuochi d’artifici

Cultura

Pantelleria al Vinitaly 2025 con i suoi passiti e gli agricoltori eroici. Fabio Capello testimonial d’eccezione per raccontare l’isola

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Pantelleria torna a Verona dal6 al 9 aprile con otto cantine

Pantelleria torna a Verona in occasione della 57° edizione del Vinitaly grazie all’ attività congiunta del Parco Nazionale, del Consorzio dei Vini Doc Pantelleria e dell’amministrazione comunale. Quest’anno si valorizzeranno i simboli dell’isola: vini e passiti di Pantelleria e i valorosi agricoltori eroici, che continuano a distinguersi per la tenacia, la devozione e la resilienza. 

Benedetto Renda del Consorzio Vini Doc dell’Isola di Pantelleria

“La partecipazione al Vinitaly rappresenta un’occasione unica per raccontare al mondo l’identità di Pantelleria attraverso i suoi vini e il lavoro instancabile dei nostri viticoltori” – dichiara Benedetto Renda, Presidente del Consorzio dei Vini Doc dell’isola di Pantelleria – “Come Consorzio dei Vini Doc Pantelleria, siamo fortemente impegnati nella valorizzazione delle eccellenze enologiche dell’isola, preservando e promuovendo una viticoltura eroica che è patrimonio di cultura e tradizione. In sinergia con il Parco Nazionale e il Comune di Pantelleria, continuiamo a investire nella tutela del nostro territorio e nella promozione di un modello agricolo sostenibile, affinché il vino di Pantelleria possa essere sempre più ambasciatore di una terra unica e straordinaria”.

 Nel padiglione 2 della Sicilia, posizionati nello stand A1, si troveranno le straordinarie produzioni enologiche di Pantelleria a marchio Doc, che saranno presentate ai visitatori da alcuni produttori presenti per far degustare e raccontare Pantelleria. Qui sarà possibile trovare le etichette di Agricola Ferreri Caterina Angela, Bonomo Emanuela, Pellegrino, Cantina Basile, Donnafugata, Salvatore Murana vini, Vinisola, Cantina Giuseppe Maddalena, Prosit.

Italo Cucci del Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Il Commissario Straordinario del Parco, Italo Cucci, sarà presente con il suo staff per sostenere l’attività di promozione congiunta ma anche per portare solidarietà al mondo vinicolo al vaglio del nuovo peso dai dazi statunitensi. “La qualità del vino italiano è altissima ed è sicura garanzia di inalterato successo fra gli americani – afferma Cucci – Il Parco brinderà al vino campione con un altrettanto grande campione, Fabio Capello fedele cittadino di Pantelleria che sarà amichevolmente presente nello stand di Pantelleria nella giornata di lunedì come testimonial speciale”.

Gli appuntamenti

Gli appuntamenti cominceranno domenica 6 aprile, con il tradizionale incontro fra i due patrimoni Unesco, le colline della Valdobbiadene e la pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria. Alle ore 16 presso il pad. 8 del Veneto, nello stand del Consorzio Valdobbiadene, si terrà la masterclass “Dal profumo floreale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco all’intensità dei sentori nei Bianchi di Pantelleria: due gioielli italiani dalle terre eroiche più emblematiche” che sarà guidata da Cristian Maitan, miglior sommelier AIS d’Italia 2023.

La seconda iniziativa si terrà lunedì 7 aprile alle ore 15.15 nella meeting hall della regione siciliana nel pad. 2 Sicilia con la degustazione “Vini senza tempo: i passiti storici di Pantelleria” in abbinamento alcune tipicità pantesche per contribuire a celebrare la Sicilia proclamata Regione della gastronomia 2025.

L’amministrazione comunale di Pantelleria, che da tempo porta avanti un’importante rete di relazioni per la promozione agroalimentare locale, presenzierà con una delegazione, per dare seguito alle azioni di supporto al settore agricolo, programmate con importanti progetti già presentati a Bruxelles,

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Cultura

Pantelleria, moltissima partecipazione all’apertura del Santuario della Margana

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IL SANTUARIO DELLA MARGANA DI PANTELLERIA TRA I SETTE LUOGHI GIUBILARI

Il Santuario della Madonna della Margana di Pantelleria è tra i sette luoghi diocesani giubilari. Sull’isola, con una celebrazione presieduta dal Vescovo monsignor Angelo Giurdanella, è stata aperta la porta santa e dato avvio all’anno giubilare.

«Pantelleria è una scuola di mitezza evangelica che aiuta a rimotivarsi continuamente, a non perdere la speranza, a lottare e preparare per te poi possibili imprevisti. Mitezza e capacità di previsione che aiuta ad accogliere provvisorietà e imprevisto come una sorte di esperienze del limite», ha detto il Vescovo, facendo riferimento al senso di «rassegnazione mite e abitudine» col quale i panteschi hanno accolto il rinvio della cerimonia per il maltempo.

«L’Anno santo “Pellegrini di speranza”, mette in campo la grazia (il vitello grasso), superando la giustizia (il capretto), e guarendo l’istinto (i porci) – ha detto il Vescovo nell’Omelia – non possiamo pensare che la misericordia di Dio si faccia spaventare dalla nostra miseria. Il peccato allontana noi dal padre, ma no Lui da noi. Il vitello grasso è per il figlio minore che “era morto ed è tornato in vita” ma alla festa è tornata l’intera famiglia, compreso il figlio maggiore».

La Margana è la protettrice dei campi, in un’isola in cui l’agricoltura è eroica, così come gli agricoltori: «perché danno alla terra il proprio chinarsi perché possa portare frutto, possa dare vita. È un rivolgersi verso il basso della terra fin dove sorge la vita come nutrimento. L’abitudine virtuosa e umile alla terra. La virtù più bella per uomini e donne circondati dal mare, i cui volti sono scavati dal sale e dal mare e nei cui solchi abita il vento», è un altro passaggio dell’Omelia del Vescovo. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, sei presbiteri, il diacono permanente sull’isola, le suore, le corali delle tre parrocchie, gli scouts con i capi, i ragazzi della catechesi e tantissimi fedeli.

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Spettacolo

Tg2 DOSSIER, Domenica 6 aprile 2025 “TUTTI ALL’OPERA” di Daniela Bisogni

Direttore

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Tg2 DOSSIER Domenica 6 aprile 2025 Ore 18.00 su Rai 2 “TUTTI ALL’OPERA”

Due appassionati di Pantelleria coinvolti nel servizio di Daniela Bisogni, appunto, con la partecipazione del M° Riccardo Muti
La giornalista RAI, talento nei reportage,  ha reso a Pantelleria un grande servigio di esposizione sui canali nazionali, studiando e offrendo l’isola in ogni suo aspetto: da quello antropologico, a quello naturalistico.
Domenica con “Tutti all’Opera” ora ci porterà nei principali teatri italiani e nel mondo della lirica, in un servizio per Rai2.

Tutti all’Opera

Il Tg2 Dossier “Tutti all’Opera” realizzato da Daniela Bisogni nel programma a cura
di Francesco Vitale, andrà in onda domenica 6 aprile su Rai Due alle 18. Un viaggio
dentro l’opera per scoprire quante storie ci siano, quanto lavoro, soprattutto dietro le
quinte e quanta arte e talento e non solo nel canto. Patrimonio dell’umanità, l’opera
lirica italiana – negli ultimi anni – ha ampliato il suo pubblico arrivando anche ai più
giovani, ad esempio con le rappresentazioni all’aperto alle Terme di Caracalla che
Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, ha
ulteriormente valorizzato.

Con il reportage dell’inviata Daniela Bisogni porteremo i telespettatori alla scoperta
di molti bellissimi teatri lirici Italia per godere della magia di spettacoli meravigliosi
e ipnotici, anche grazie alla musica di opere senza tempo.
Nel Dossier anche un intervento del maestro Riccardo Muti e dei più famosi interpreti
della lirica mondiale.

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