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Meteo – 1° maggio all’insegna dell’instabilità

Nicoletta Natoli

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MAGGIO AL VIA CON ROVESCI E TEMPORALI IN MOLTE REGIONI, INSTABILITÀ PROTAGONISTA ANCHE NEL CORSO DELLA PROSSIMA SETTIMANA

 

Il campo di alta pressione presente al suolo sul Mediterraneo centrale si sta indebolendo per l’azione congiunta di due deboli perturbazioni: la prima, giunta ieri al Nord, in questa giornata del Primo Maggio estenderà locali condizioni di instabilità fino alle regioni centrali; la seconda, in risalita dal Nord Africa, lambisce le estreme regioni meridionali. Le temperature, seppure in lieve calo, sono comunque su valori vicini alla norma per l’inizio di maggio.

 

Anche domani l’atmosfera sull’Italia risulterà instabile con una debole circolazione depressionaria in quota centrata proprio sulla penisola e associata al suo interno a un nucleo di aria fresca; il conseguente rischio di locali rovesci o temporali sarà per lo più concentrato nel pomeriggio in prossimità delle Alpi orientali, nelle zone interne peninsulari e sull’alto Ionio.

Nei giorni successivi protagonista sarà ancora l’instabilità pomeridiana con la possibilità di rovesci o temporali, più probabili al Nord e zone interne del Centro-Sud. L’alta pressione sarà latitante anche nella seconda parte della settimana quando il nostro paese potrebbe essere coinvolto in una circolazione di bassa pressione la cui posizione e i cui dettagli restano anche incerti.

 

 

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Schiarite inizialmente anche ampie su Sardegna, Campania, Basilicata e Puglia. Nuvolosità variabile nel resto del Sud. In giornata possibilità di alcune piogge su Sicilia centro-orientale, Calabria meridionale, Salento e nordest della Sardegna.

Condizioni di variabilità al Centro-Nord, dove non mancheranno alcune schiarite, anche ampie nella prima parte del giorno all’estremo Nordovest, su Abruzzo e Molise, nel pomeriggio sulle coste centrali tirreniche. L’atmosfera sarà instabile, favorevole allo sviluppo di alcune precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o isolato temporale, principalmente sul Nord-Est e nelle zone interne del Centro.

 

Temperature massime quasi ovunque in leggera flessione, per lo più comprese tra 16 e 22 gradi.

Venti in prevalenza di debole intensità; localmente moderati settentrionali su mare e canale di Sardegna, canale di Sicilia e basso Ionio dove i mari saranno localmente mossi. Calmi o poco mossi o calmi tutti gli altri bacini.

 

 

LE PREVISIONI PER DOMANI

 

Tempo per lo più soleggiato al Nord-Ovest, lungo le coste tirreniche, nella bassa Calabria e sulle Isole, con solo qualche addensamento più che altro nel pomeriggio attorno ai rilievi, ma con basso rischio di eventuali brevi fenomeni. Nel resto del Paese condizioni di maggiore variabilità, con alternanza di annuvolamenti e schiarite, più ampie nel pomeriggio su pianura emiliana e coste del medio Adriatico. A inizio giornata qualche pioggia su Puglia e Molise; fra tarda mattinata e nel pomeriggio rischio di alcuni rovesci o isolati temporali attorno ai rilievi del Nord-Est, sulle Prealpi lombarde, lungo le zone interne e appenniniche della penisola, ma con sconfinamenti non esclusi verso le coste del Golfo di Taranto.

 

Temperature massime in lieve calo al Sud, stabili o in rialzo altrove; valori per lo più compresi tra 17 e 23 gradi. Venti in prevalenza deboli, salvo rinforzi di Maestrale su Tirreno, Adriatico centrale e Canale di Sicilia. Mari: mossi il Canale di Sicilia e lo Ionio meridionale; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.

 

 

LE PREVISIONI PER MARTEDÌ

 

Giornata con una prevalenza di nuvole al Nord, nuvolosità più irregolare e con maggiori schiarite al Centro-Sud più ampie e diffuse al mattino.  A metà giornata aumenta l’instabilità e il rischio di piogge, anche sotto forma di rovesci o temporali,  su Alpi, regioni di Nord-Ovest, zone interne montuose del Centro e della Sardegna, Appennino meridionale e Salento.

 

Temperature stazionarie o in leggero aumento; massime in generale comprese fra 18 e 24 gradi. Venti deboli con rinforzi di brezza e in prossimità dei temporali.

Mari calmi o poco mossi, eccetto lo Ionio e i canali delle isole maggiori che saranno localmente mossi.

 

 

Mi chiamo Nicoletta Natoli e sono nata a Palermo il 22 gennaio del 1982. Ho sempre sognato di lavorare nel campo delle lingue straniere, e ho avuto la fortuna di riuscirci diventando una traduttrice, anche grazie ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuta in tutte le mie scelte. Le mie più grandi passioni sono la musica, il calcio, i viaggi, la lettura, le serie TV e tutto ciò che riguarda la Spagna. Poco tempo fa la frequentazione di un corso di scrittura ha fatto nascere dentro di me la voglia di raccontarmi e di raccontare agli altri, e sono molto grata di avere l’opportunità di poterlo fare.

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Cronaca

Maltempo Sicilia, temporale violentissimo tra le isole Eolie e Capo d’Orlando: allarme nello Stretto

Redazione

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Maltempo in Sicilia, temporale molto violento in corso tra le isole Eolie e la fascia tirrenica della provincia di Messina: segnalata grandine
di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

Forti temporali hanno raggiunto nelle ultime ore l’estremità meridionale del mar Tirreno, abbattendosi con grande violenza sulla Sicilia settentrionale, in provincia di Messina, tra le isole Eolie e la costa tirrenica. In pochi minuti sono caduti 22mm di pioggia a Patti Marina, 10mm a Capo d’Orlando, 8mm a Brolo e Piraino, 7mm a Gioiosa Marea, con locali nubifragi. Molto forte la grandine che ha colpito il messinese. Situazione difficile anche alle isole Eolie, a Lipari e a Vulcano. Il maltempo si sta intensificando con temporali che montano in tutto il basso Tirreno, dirigendosi minacciosi verso Calabria e Sicilia e in modo particolare sullo Stretto di Messina.

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Meteo

Caldo da record in Sicilia, 33°C nelle idi di marzo 2025

Redazione

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Marzo rovente: Torregrotta (ME) sfiora i +33°C e segna un possibile record storico per l’Italia
Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo di Angelo Ruggieri da Meteoweb.eu

 

La località di Torregrotta, situata in provincia di Messina, ha registrato ieri una temperatura eccezionale di +32,6°C, un valore che potrebbe rappresentare un nuovo record per il mese di marzo in Italia secondo i dati rilevati da una stazione meteorologica a norma WMO. Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo.

Le temperature registrate nel mese di marzo in Italia sono solitamente molto più basse, con valori medi compresi tra 9°C e 15°C. A Roma, ad esempio, la media mensile si aggira intorno ai 10,9°C, rendendo ancora più evidente l’eccezionalità del dato registrato oggi in Sicilia. Sebbene non sia possibile stabilire con assoluta certezza se questa sia stata la temperatura più alta mai registrata in marzo nel Paese, il valore di Torregrotta si distingue nettamente rispetto ai dati storici, suggerendo una possibile nuova soglia record per questo mese.

Temperature massime 15 marzo – Fonte SIAS
Negli ultimi anni, si è osservata una chiara tendenza all’aumento delle temperature nel periodo primaverile, con un’accelerazione del riscaldamento che sta interessando l’intero territorio nazionale. Nel marzo 2024, si era già assistito a un mese eccezionalmente caldo a livello globale, segnando il decimo mese consecutivo con temperature record. L’Italia, in particolare, sta vivendo un aumento delle temperature medie più rapido rispetto alla media mondiale, con un progressivo incremento delle temperature massime registrate a marzo, soprattutto nella sua ultima settimana.

Analizzando i dati recenti, emerge che il 31 marzo 2021 alcune località italiane avevano già raggiunto valori straordinari, con Firenze che aveva toccato i 29,4°C e diverse altre zone del Paese che avevano superato i 25-30°C. Tuttavia, temperature prossime ai 33°C in questo periodo dell’anno restano un fenomeno estremamente raro, sottolineando l’anomalia dell’evento registrato in Sicilia.

L’aumento delle temperature di marzo si inserisce in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente, con un riscaldamento accelerato che sta modificando i modelli meteorologici tradizionali. Se fino a pochi decenni fa temperature così elevate erano impensabili in marzo, oggi appaiono sempre più frequenti e potrebbero diventare una realtà comune nei prossimi anni. Questa evoluzione impone una riflessione sulle conseguenze del cambiamento climatico, sia in termini di impatti ambientali che di adattamento alle nuove condizioni climatiche che stanno ridisegnando il quadro meteorologico italiano.

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Meteo

Meteo, torna il maltempo. E’ allerta arancione in Sicilia

Direttore

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Dalle prime ore di domani 7 marzo, e per le succ. 24-36 ore, si prevedono: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca dai quadranti orientali.
Mareggiate lungo le coste esposte

Queste le previsioni della Protezione Civile

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