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Meteo

Meteo, alta pressione in rinforzo. Settimana di Natale al via con fase più stabile e asciutta

Giovanni Di Micco

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A DEBOLE PERTURBAZIONE TRANSITATA IERI SULLA PENISOLA SI STA ALLONTANANDO MENTRE L’ARIA FREDDA AL SUO SEGUITO HA MESSO FINE AL CALDO ANOMALO AL CENTRO-SUD. DA OGGI ALTA PRESSIONE IN RINFORZO CON FASE PIÙ STABILE E ASCIUTTA NELLA SETTIMANA DI NATALE
 
Una debole perturbazione (la n.10) si sta allontanando verso i Balcani con le ultime precipitazioni in esaurimento sul medio Adriatico. L’aria più fredda al suo seguito determina un calo termico al Centro-Sud dopo la notevole impennata che negli ultimi giorni ha visto superare i 20 gradi in molte regioni, con punte addirittura vicine a 30 gradi venerdì nel nord della Sicilia. Le temperature si stanno quindi riportando su valori in generale più vicini alla norma, con il freddo che continua a farsi sentire sulle regioni settentrionali.
 
A partire da oggi si conferma una fase di tempo più stabile grazie al ritorno di un’area di alta pressione che per diversi giorni terrà lontane le perturbazioni più attive mantenendo condizioni di tempo asciutto – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, a parte un temporaneo cedimento che, a metà settimana, consentirà il transito di un debole sistema nuvoloso, il quale sarà associato comunque a poche precipitazioni. L’attuale tendenza vede come molto probabile la persistenza, anche durante le festività natalizie, della struttura anticiclonica di matrice subtropicale, accompagnata da una massa d’aria relativamente mite.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al mattino cielo molto nuvoloso o coperto sulle pianure del Nordovest, in Emilia Romagna e sulle regioni del medio-basso adriatico, con possibili residue piogge al mattino lungo le coste fra Abruzzo e Gargano. Tempo soleggiato lungo le Alpi e al Nord-Est. Cielo irregolarmente nuvoloso altrove, con schiarite anche ampie sulle regioni tirreniche e su parte delle Isole. Nella seconda parte della giornata nubi solo in parziale diradamento. Sulla bassa pianura padana centro-occidentale possibile formazione di nebbie nella prossima notte.
Temperature quasi ovunque in leggera diminuzione: massime dai 4 ai 9 gradi al Nord, dai 10 ai 15 gradi al Centro, dai 14 ai 19 gradi al Sud e sulle Isole.
Venti moderati di Maestrale sul medio-basso Adriatico e in Puglia, fino a tesi settentrionali sullo Ionio; moderata tramontana sul Ponente ligure; debole ventilazione altrove.
Mari da poco mossi a localmente mossi.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, LUNEDÌ 19 DICEMBRE
 
Giornata caratterizzata da tempo stabile su tutte le regioni. Nuvole in Liguria, specie nel settore centrale e di ponente e in intensificazione in serata con i primi piovaschi possibili nel Genovese. Locali annuvolamenti sparsi possibili anche su coste toscane, bassa Calabria, Sicilia orientale, al mattino anche lungo le Alpi centro orientali e nelle regioni del medio Adriatico. Presenza di nebbie o strati di nubi molto basse in Piemonte, Lombardia, Emilia, anche persistenti in prossimità del corso del Po fra est Piemonte, ovest Emilia e bassa Lombardia. Cielo in prevalenza poco nuvoloso o velato altrove.
Temperature minime in calo, eccetto sulle Isole, con valori intorno allo zero al Nord; valori massimi in lieve rialzo sulle aree alpine, stabili o in leggero calo altrove.
Venti moderati di Maestrale sul Salento e sul basso Adriatico; da moderati a tesi settentrionali sullo Ionio; deboli altrove.
Mari: fino a molto mosso lo Ionio, mosso il basso Adriatico, localmente mossi l’Adriatico centrale e il Mare di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER MARTEDÌ 20 DICEMBRE
 
Cielo molto nuvoloso o coperto nel settore intorno al Ligure, sulla Val Padana centrale e sull’alto Adriatico, specie lungo le coste tra il Polesine e le Venezie. Nubi irregolari sulla Toscana centro-meridionale. All’alba possibili locali foschie dense o nebbie sulla Val Padana orientale e sull’alto Adriatico. Deboli brevi piogge o pioviggini possibili sulla Liguria centro-orientale, sull’estremo nordovest della Toscana e a ridosso delle vicine zone appenniniche.
Nel resto del Nord cielo poco nuvoloso o velato. Nel resto del Centrosud cielo sereno o poco nuvoloso con qualche locale addensamento possibile tra la Calabria meridionale e l’est della Sicilia.
Temperature minime in rialzo nelle aree più nuvolose del Nord e in Toscana; massime senza grandi variazioni, per lo più non oltre i 6-8 gradi al Nord, fino ai 15-17 al Sud e nelle Isole.
Venti moderati settentrionali sullo Ionio e in moderato rinforzo sul Ligure e di Scirocco su Mare e Canale di Sardegna. Altrove venti deboli.
Mari: mosso il basso Ionio, localmente mossi il resto dello Ionio, il Ligure, il Mare e il Canale di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri bacini.

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Cronaca

Maltempo Sicilia, temporale violentissimo tra le isole Eolie e Capo d’Orlando: allarme nello Stretto

Redazione

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Maltempo in Sicilia, temporale molto violento in corso tra le isole Eolie e la fascia tirrenica della provincia di Messina: segnalata grandine
di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

Forti temporali hanno raggiunto nelle ultime ore l’estremità meridionale del mar Tirreno, abbattendosi con grande violenza sulla Sicilia settentrionale, in provincia di Messina, tra le isole Eolie e la costa tirrenica. In pochi minuti sono caduti 22mm di pioggia a Patti Marina, 10mm a Capo d’Orlando, 8mm a Brolo e Piraino, 7mm a Gioiosa Marea, con locali nubifragi. Molto forte la grandine che ha colpito il messinese. Situazione difficile anche alle isole Eolie, a Lipari e a Vulcano. Il maltempo si sta intensificando con temporali che montano in tutto il basso Tirreno, dirigendosi minacciosi verso Calabria e Sicilia e in modo particolare sullo Stretto di Messina.

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Meteo

Caldo da record in Sicilia, 33°C nelle idi di marzo 2025

Redazione

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Marzo rovente: Torregrotta (ME) sfiora i +33°C e segna un possibile record storico per l’Italia
Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo di Angelo Ruggieri da Meteoweb.eu

 

La località di Torregrotta, situata in provincia di Messina, ha registrato ieri una temperatura eccezionale di +32,6°C, un valore che potrebbe rappresentare un nuovo record per il mese di marzo in Italia secondo i dati rilevati da una stazione meteorologica a norma WMO. Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo.

Le temperature registrate nel mese di marzo in Italia sono solitamente molto più basse, con valori medi compresi tra 9°C e 15°C. A Roma, ad esempio, la media mensile si aggira intorno ai 10,9°C, rendendo ancora più evidente l’eccezionalità del dato registrato oggi in Sicilia. Sebbene non sia possibile stabilire con assoluta certezza se questa sia stata la temperatura più alta mai registrata in marzo nel Paese, il valore di Torregrotta si distingue nettamente rispetto ai dati storici, suggerendo una possibile nuova soglia record per questo mese.

Temperature massime 15 marzo – Fonte SIAS
Negli ultimi anni, si è osservata una chiara tendenza all’aumento delle temperature nel periodo primaverile, con un’accelerazione del riscaldamento che sta interessando l’intero territorio nazionale. Nel marzo 2024, si era già assistito a un mese eccezionalmente caldo a livello globale, segnando il decimo mese consecutivo con temperature record. L’Italia, in particolare, sta vivendo un aumento delle temperature medie più rapido rispetto alla media mondiale, con un progressivo incremento delle temperature massime registrate a marzo, soprattutto nella sua ultima settimana.

Analizzando i dati recenti, emerge che il 31 marzo 2021 alcune località italiane avevano già raggiunto valori straordinari, con Firenze che aveva toccato i 29,4°C e diverse altre zone del Paese che avevano superato i 25-30°C. Tuttavia, temperature prossime ai 33°C in questo periodo dell’anno restano un fenomeno estremamente raro, sottolineando l’anomalia dell’evento registrato in Sicilia.

L’aumento delle temperature di marzo si inserisce in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente, con un riscaldamento accelerato che sta modificando i modelli meteorologici tradizionali. Se fino a pochi decenni fa temperature così elevate erano impensabili in marzo, oggi appaiono sempre più frequenti e potrebbero diventare una realtà comune nei prossimi anni. Questa evoluzione impone una riflessione sulle conseguenze del cambiamento climatico, sia in termini di impatti ambientali che di adattamento alle nuove condizioni climatiche che stanno ridisegnando il quadro meteorologico italiano.

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Meteo

Meteo, torna il maltempo. E’ allerta arancione in Sicilia

Direttore

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Dalle prime ore di domani 7 marzo, e per le succ. 24-36 ore, si prevedono: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca dai quadranti orientali.
Mareggiate lungo le coste esposte

Queste le previsioni della Protezione Civile

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