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Meteo – Nessuna pioggia in vista: persiste caldo anomalo. Attenzione a smog e nebbie

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L’ANTICICLONE NON MOLLA LA PRESA: NESSUNA PIOGGIA IN VISTA, IL TEMPO STABILE FAVORISCE ANCHE LO SVILUPPO DELLA NEBBIA E L’ACCUMULO DELLO SMOG.
INSISTE IL CALDO ANOMALO: PUNTE FINO A 30 GRADI NELLE ISOLE E ZERO TERMICO OLTRE I 3.500 METRI SULLE ALPI.
 
 
L’anticiclone africano già consolidato sul nostro Paese tende a estendersi ulteriormente verso il cuore dell’Europa fino a spingersi ai margini del Baltico, della Scandinavia meridionale e della Russia. Si tratta quindi di una struttura robusta, in grado di mantenere ben lontane le perturbazioni per diversi giorni e di generare una marcata anomalia termica con temperature decisamente oltre la norma in gran parte del nostro continente.
 
La stabilità atmosferica sull’Italia sembra destinata a rimanere inalterata fino almeno alla fine del mese. Ne conseguono scarsa nuvolosità, assenza di piogge, formazione di nebbie notturne, qualità dell’aria in peggioramento e caldo fuori stagione con le temperature che, in particolare in Sardegna, sul Centro Nord e sulle Alpi, resteranno per molti giorni su valori fortemente superiori alla norma stagionale. In questo contesto, lo zero termico salirà anche al di sopra dei 3500 metri sulle Alpi.
Nei primi giorni di novembre l’anticiclone dovrebbe indebolirsi sotto la spinta delle correnti atlantiche che convoglieranno aria più fresca verso l’Europa e l’Italia e potrebbero dare luogo anche a qualche fase piovosa.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Su tutte le regioni tempo stabile e in prevalenza soleggiato, con cielo sereno o temporaneamente poco nuvoloso per il transito di velature passeggere, a tratti più dense al Nord-Ovest e sulla Sardegna. A inizio giornata presenza di strati bassi o nebbie sulla bassa valle padana, nelle valli fra Toscana, Umbria e Lazio e il nord della Campania.
 
Temperature massime sempre oltre la media, ma in lieve flessione su medio-basso Adriatico, settore ionico e Sardegna: valori per lo più compresi fra 21 e 27 gradi con punte di 28-30 gradi nelle Isole. Venti in gran parte deboli, a parte dei rinforzi di Maestrale intorno alla Puglia. Mari: localmente mossi basso Adriatico e settore orientale dello Ionio, calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
 
LE PREVISIONI PER DOMANI
 
Cielo in prevalenza sereno su tutte le regioni, con velature passeggere al Centro-Nord e degli addensamenti lungo il versante adriatico e nella Sicilia meridionale. Fra la notte e la prima parte del mattino possibile formazione di banchi di nebbia lungo la fascia centrale della pianura padana fino alle coste dell’alto Adriatico e nelle valli interne fra Toscana e Umbria.
 
Temperature sempre ben oltre la media, con tendenza a qualche locale diminuzione nelle massime al Sud e sulle Isole: valori pomeridiani per lo più compresi fra 20 e 26 gradi, con punte di 27-28 gradi nel settore tirrenico e nelle Isole.
Venti in prevalenza deboli, salvo dei leggeri rinforzi sul basso mare Adriatico e sullo Ionio. Mari: localmente mossi il basso Ionio, ed il basso Adriatico, in prevalenza calmi o poco mossi gli altri.
 
LE PREVISIONI PER SABATO
 
Cielo in prevalenza sereno su gran parte del Paese. Qualche nube temporaneamente più estesa solo fra Puglia e Basilicata e sulla Sicilia centro meridionale. Nelle ore più fredde formazione di nebbie su buona parte della valle padana e localmente anche nelle valli interne del Centro.
 
Temperature senza notevoli variazioni, al più possibili locali diminuzioni al Sud e sulla Sicilia e locali rialzi al Nord: valori ancora superiori alla norma, con anomalie più marcate sul Centro-Nord. Venti in generale deboli; risulteranno localmente moderati di Maestrale sul basso Adriatico, da nord-est sullo Ionio, da est sul canale di Sardegna.
Mari: localmente mossi Ionio, basso Adriatico, canale di Sardegna; in prevalenza calmi o poco mossi gli altri.
 
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cronaca

Maltempo Sicilia, temporale violentissimo tra le isole Eolie e Capo d’Orlando: allarme nello Stretto

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Maltempo in Sicilia, temporale molto violento in corso tra le isole Eolie e la fascia tirrenica della provincia di Messina: segnalata grandine
di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

Forti temporali hanno raggiunto nelle ultime ore l’estremità meridionale del mar Tirreno, abbattendosi con grande violenza sulla Sicilia settentrionale, in provincia di Messina, tra le isole Eolie e la costa tirrenica. In pochi minuti sono caduti 22mm di pioggia a Patti Marina, 10mm a Capo d’Orlando, 8mm a Brolo e Piraino, 7mm a Gioiosa Marea, con locali nubifragi. Molto forte la grandine che ha colpito il messinese. Situazione difficile anche alle isole Eolie, a Lipari e a Vulcano. Il maltempo si sta intensificando con temporali che montano in tutto il basso Tirreno, dirigendosi minacciosi verso Calabria e Sicilia e in modo particolare sullo Stretto di Messina.

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Meteo

Caldo da record in Sicilia, 33°C nelle idi di marzo 2025

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Marzo rovente: Torregrotta (ME) sfiora i +33°C e segna un possibile record storico per l’Italia
Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo di Angelo Ruggieri da Meteoweb.eu

 

La località di Torregrotta, situata in provincia di Messina, ha registrato ieri una temperatura eccezionale di +32,6°C, un valore che potrebbe rappresentare un nuovo record per il mese di marzo in Italia secondo i dati rilevati da una stazione meteorologica a norma WMO. Questo centro abitato, che si estende tra le prime pendici settentrionali dei Monti Peloritani e la fascia costiera del golfo di Milazzo, si trova in una posizione che ha favorito condizioni meteorologiche particolarmente calde per il periodo.

Le temperature registrate nel mese di marzo in Italia sono solitamente molto più basse, con valori medi compresi tra 9°C e 15°C. A Roma, ad esempio, la media mensile si aggira intorno ai 10,9°C, rendendo ancora più evidente l’eccezionalità del dato registrato oggi in Sicilia. Sebbene non sia possibile stabilire con assoluta certezza se questa sia stata la temperatura più alta mai registrata in marzo nel Paese, il valore di Torregrotta si distingue nettamente rispetto ai dati storici, suggerendo una possibile nuova soglia record per questo mese.

Temperature massime 15 marzo – Fonte SIAS
Negli ultimi anni, si è osservata una chiara tendenza all’aumento delle temperature nel periodo primaverile, con un’accelerazione del riscaldamento che sta interessando l’intero territorio nazionale. Nel marzo 2024, si era già assistito a un mese eccezionalmente caldo a livello globale, segnando il decimo mese consecutivo con temperature record. L’Italia, in particolare, sta vivendo un aumento delle temperature medie più rapido rispetto alla media mondiale, con un progressivo incremento delle temperature massime registrate a marzo, soprattutto nella sua ultima settimana.

Analizzando i dati recenti, emerge che il 31 marzo 2021 alcune località italiane avevano già raggiunto valori straordinari, con Firenze che aveva toccato i 29,4°C e diverse altre zone del Paese che avevano superato i 25-30°C. Tuttavia, temperature prossime ai 33°C in questo periodo dell’anno restano un fenomeno estremamente raro, sottolineando l’anomalia dell’evento registrato in Sicilia.

L’aumento delle temperature di marzo si inserisce in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente, con un riscaldamento accelerato che sta modificando i modelli meteorologici tradizionali. Se fino a pochi decenni fa temperature così elevate erano impensabili in marzo, oggi appaiono sempre più frequenti e potrebbero diventare una realtà comune nei prossimi anni. Questa evoluzione impone una riflessione sulle conseguenze del cambiamento climatico, sia in termini di impatti ambientali che di adattamento alle nuove condizioni climatiche che stanno ridisegnando il quadro meteorologico italiano.

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Meteo

Meteo, torna il maltempo. E’ allerta arancione in Sicilia

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Dalle prime ore di domani 7 marzo, e per le succ. 24-36 ore, si prevedono: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca dai quadranti orientali.
Mareggiate lungo le coste esposte

Queste le previsioni della Protezione Civile

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