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Politica

Pantelleria, Giuseppe Palermo (Lega), linea chiara su Referendum Parco

Redazione

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Lega Pantelleria, ieri riunione dei dirigenti

Linea chiara sul referendum Parco

Si lavora per collegamenti aerei invernali con Roma

Ieri sera si è tenuta una riunione dei dirigenti della sezione locale della Lega Pantelleria, durante la quale l’Assessore Federico Tremarco e la Consigliera Comunale Mariuccia Silvia hanno fatto il punto sul primo anno di amministrazione.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sugli obiettivi raggiunti e sulle sfide future per il territorio.

L’Assessore Tremarco ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto fino ad ora, evidenziando i progetti realizzati e quelli in corso per i trasporti ed il turismo.

La Consigliera Silvia ha ribadito l’impegno della Lega nel sostenere iniziative che possano valorizzare l’isola e le sue potenzialità, puntando su sviluppo economico e sociale sostenibile.

Durante la riunione, sono stati affrontati diversi punti relativi alle prossime attività della Lega locale.

L’ex Consigliere Comunale e portavoce del gruppo locale Giuseppe Palermo ha dichiarato: “Abbiamo discusso ampiamente delle future iniziative della Lega a Pantelleria. Sul referendum riguardante il Parco, il gruppo ha una linea chiara che verrà trattata al momento opportuno. Inoltre, siamo già al lavoro sui voli diretti per Roma anche durante la stagione invernale, per sostenere il turismo e migliorare la connettività dell’isola.”

Il gruppo della Lega Pantelleria ribadisce il suo impegno nel continuare a lavorare con determinazione per il benessere della comunità, ponendo particolare attenzione alle esigenze del territorio e dei suoi abitanti.

Pantelleria 12.06.2024

F.to il portavoce politico Lega Pantelleria

Giuseppe Palermo

Politica

Pantelleria, Giusi D’Aietti e Antonio Culoma presentano in Consiglio Comunale la loro adesione a Forza Italia

Redazione

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Pantelleria, Giusy D’Aietti e Antonio Culoma hanno presentato nella seduta dell’1 aprile 2025 del Consiglio Comunale la loro adesione a Forza Italia.
L’atto avvenuto alla presenza di Tony Scilla, è stato documentato e protocollato già lo scorso gennaio, come riferisce la stessa capogruppo D’Aietti.

“Signor Presidente, Signori Consiglieri, cari cittadini, mi sembra doveroso ribadire, quanto già comunicato con nota protocollo n.2724del 31 gennaio, la costituzione del gruppo Forza Italia all’interno di questo consesso civico, composto da me, D’Aietti Giusi, nelle vesti anche di capogruppo e dal consigliere Culoma Antonio”

“La nascita del nostro gruppo è la conseguenza naturale di una scelta di appartenenza politica già consolidata nel passato che oggi riteniamo utile manifestare, perché riteniamo indispensabile che la nostra azione politica si sviluppi attraverso il partito a cui noi abbiamo sempre creduto insomma una scelta di coerenza.
Rimaniamo all’interno di questa maggioranza perché ad oggi ne condividiamo il percorso amministrativo.”

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Elezioni

Elezioni, indetti i comizi elettorali per Amministrative del 25 e 26 maggio

Matteo Ferrandes

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Sono stati indetti i comizi elettorali in vista delle Amministrative che si terranno il 25 e il 26 maggio in nove Comuni siciliani

Lo stabilisce un decreto dell’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla funzione pubblica Andrea Messina.
A essere coinvolti dal voto saranno i seguenti Comuni, tutti commissariati:

  • Realmonte, in provincia di Agrigento;
  • Montemaggiore Belsito e Prizzi, nel Palermitano;
  • Solarino, in provincia di Siracusa;
  • Favignana, nel Trapanese;
  • mentre, in provincia di Catania sono chiamati alle urne Castiglione di Sicilia, Palagonia, Raddusa e Ramacca, dove intanto sono diventate definitive le dimissioni presentate dal sindaco.
  • Una decima amministrazione, quella di Tremestieri Etneo, inizialmente coinvolta nella tornata elettorale, non andrà invece al voto a maggio a causa dello scioglimento per mafia deliberato oggi dal Consiglio dei ministri.

L’assessorato provvederà dunque a emettere un nuovo provvedimento per escludere il comune del Catanese dalle prossime Amministrative. «Con l’indizione di queste elezioni – dichiara l’assessore Messina – restituiamo voce ai cittadini e alle comunità locali, garantendo il ritorno alla piena legittimazione democratica delle amministrazioni comunali. La funzione del commissario è temporanea ed è solo attraverso il voto che può realizzarsi pienamente l’autonomia locale sancita dalla nostra Costituzione e dallo Statuto regionale. Questo passaggio rappresenta non solo un atto formale, ma un segnale di fiducia nelle istituzioni e nella partecipazione attiva della cittadinanza».

Quando si vota

Le elezioni, come deliberato dal governo regionale lo scorso 19 marzo, si svolgeranno domenica 25 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 26 maggio dalle 7 alle 15. L’eventuale ballottaggio è fissato per domenica 8 giugno, sempre dalle 7 alle 23 e lunedì 9 giugno dalle 7 alle 15, in coincidenza con la tornata referendaria. Dei Comuni chiamati al voto, solo in uno, a Palagonia, i seggi saranno assegnati con il sistema proporzionale, poiché gli abitanti sono più di 15 mila. In tutte le altre amministrazioni si voterà con il maggioritario.

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Politica

Pantelleria 2050, acerba critica sui cartellini rossi ai defunti al Cimitero del Centro

Redazione

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Cimitero di Pantelleria: cartellini rossi ai defunti, ma nessuno ai responsabili

Pantelleria torna agli onori della cronaca e questa volta a sollevare l’attenzione è la gestione del cimitero capoluogo.
Un articolo pubblicato su Repubblica ha messo in evidenza il metodo adottato dall’Amministrazione Comunale per sollecitare gli eredi alla decisione sulla destinazione dei defunti con concessione scaduta: l’affissione di cartellini rossi sulle cellette ossario, un simbolo che di certo non passa inosservato. La risposta del Sindaco D’Ancona, invece di chiarire la questione, ha contribuito ad aggravare ulteriormente la posizione dell’amministrazione.

Il problema del cimitero del capoluogo

Ma il problema del cimitero capoluogo non nasce oggi e, al di là dell’ultima trovata dei cartellini rossi, affonda le radici in anni di mancata gestione da parte degli uffici competenti. Nel 2015 era stato modificato il regolamento cimiteriale, riducendo la durata delle concessioni da 60 a 40 anni e prevedendo la possibilità di rinnovarle per ulteriori 20 anni. A seguito di questa variazione, circa 400 estumulazioni sarebbero dovute avvenire a partire dal 2015, ma poco o nulla era stato fatto.

Nel 2018 l’Amministrazione Campo si è trovata a ereditare una situazione già compromessa e, dopo appena un anno, l’emergenza loculi si è manifestata in tutta la sua gravità. Per tutta la durata della sindacatura, più volte si è chiesto agli uffici di spiegare le ragioni della mancata esecuzione delle estumulazioni ordinarie, ma non è mai arrivata alcuna risposta esauriente. Eppure, dal 2015 al 2019 il cimitero ha continuato a ospitare nuovi defunti, segno evidente che circa 200 loculi fossero disponibili per portare avanti le estumulazioni ordinarie.

È bene ricordare che le estumulazioni ordinarie sono di esclusiva competenza degli uffici comunali e non richiedono interventi straordinari da parte del Sindaco. Tuttavia, di fronte all’immobilismo degli uffici, all’inizio del 2023 il Sindaco Campo è stato costretto a intervenire con un’ordinanza (n. 17 del 09.02.2023) che imponeva di procedere con urgenza e chiedeva agli uffici finanziari di quantificare il possibile danno erariale derivante dalle mancate estumulazioni in base al regolamento cimiteriale. Anche il Segretario Comunale era stato interessato della vicenda, avendo a disposizione tutti gli elementi per avviare eventuali provvedimenti.

E la nuova Amministrazione D’Ancona? Invece di affrontare le responsabilità e dare risposte sullo stato del cimitero, ha scelto di risolvere il problema con un segnale forte… ai defunti. Anziché applicare cartellini rossi sui loculi, forse sarebbe stato il caso di elevarli ai funzionari responsabili di questa situazione.

Ci chiediamo se l’ordinanza sindacale n. 17 del 2023 abbia avuto seguito e, soprattutto, a quanto ammonterebbe oggi il danno erariale generato dall’inattività degli uffici.

Ricordiamo che i fondi derivanti dalle concessioni servono proprio a garantire il mantenimento e il decoro del cimitero: sarebbe il caso di interrogarsi seriamente su chi ha contribuito a questa condizione indecorosa.

Pantelleria merita rispetto, anche e soprattutto per chi non c’è più.

Pantelleria2050

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