Cronaca
Pantelleria sul caso “Della Gatta” si alzano i toni. Il j’accuse di Parisi e dell’Amministrazione

Il ritiro delle deleghe alla cultura e politiche sociali, Claudia Della Gatta ha scatenato un bel temporale politico a Pantelleria, e all’interno della medesima fazione partitica.
Ricordiamo che l’ex assessore è stata sostituita dalla giornalista Francesca Marrucci, residente a Marino (Roma) e che ha cominciato a frequentare l’isola da qualche mese con grande passione.
La testata Pantelleria Internet di Salvatore Gabriele il 6 dicembre pubblicava una lettera a firma di Della Gatta, ove la stessa condivideva il sentore di un “palese isolamento dal gruppo” e di essersi spesso sentita sola in molte circostanze ufficiali talvolta di difficile gestione, durante il suo mandato.
Quest’ultimo è stato oggetto di encomio da parte dei cittadini per molti traguardi raggiunti, come risulta da commenti pubblici che la hanno gratificata fortemente.
Sembrerebbe che il problema non si fonderebbe sull’operato dell’ex amministratore, bensì su modalità comportamentali, come si riscontrerà nei comunicati successivi.
Nelle more, nasce a Pantelleria l’Assessorato alla Comunicazione, la cui delega viene affidata sempre a Francesca Marrucci che in data 9 dicembre inoltra alla nostra attenzione il:
Comunicato stampa del Comune di Pantelleria
In questi giorni, dopo il ritiro delle deleghe a Claudia Della Gatta, da diverse parti sono arrivati commenti e comunicati critici riguardo l’operato dell’amministrazione comunale, rea di aver ritirato le deleghe all’unico assessore che aveva fatto qualcosa in questi 20 mesi.
A prescindere dal fatto che queste critiche sono frutto di strumentalizzazione politica e/o di poca informazione, teniamo a precisare che un’amministrazione non deve organizzare solo spettacoli ed eventi, ma deve pensare anche a tutto il resto, all’ordinario e deve anche avere una visione e programmare il futuro.
Claudia Della Gatta, se confrontata con chi l’ha preceduta, è stata un grande assessore, ma per gli standard del Movimento 5 Stelle e per la visione che abbiamo di Pantelleria, ciò non basta. L’abbiamo messa alla prova, come a tutti, nel lavorare in team, nel condividere risultati e difficoltà, ma la rincorsa a correggere e limitare i danni da lei procurati rischiava di logorare una squadra che ha la sua forza nell’unione.
Uno spettacolo o un evento è facilmente visibile e dà una gratificazione immediata, soprattutto se le coperture sono già previste in bilancio. Il lavoro di programmazione, invece, si svolge al chiuso degli uffici e richiede del tempo, perché i risultati siano visibili a tutti. Anche perché quasi sempre bisogna anche andare a cercare i finanziamenti necessari.
Nessuno si accorge di assessori e funzionari che restano a lavorare fino alle 3 di notte per ultimare un progetto che deve essere presentato il giorno dopo. Eppure è successo e promettiamo che succederà ancora, perché a noi importa perseguire il bene dei panteschi e realizzare quelle opere che servono per migliorare le loro condizioni di vita. Ci siamo assunti questo impegno e vogliamo rispettarlo.
Se c’è un problema e viene risolto, ci si accorge del lavoro della Giunta, ma quando si lavora a priori per evitarli i problemi, quanto fatto con fatica e dedizione rimane invisibile e non percepito. Un esempio per tutti è il fatto che nelle scorse settimane, differentemente da tanti altri Comuni siciliani, a Pantelleria non è stato sospeso il servizio di raccolta dell’umido. Per far sì che questo fosse possibile, c’è stato tanto lavoro invisibile, ma sostanziale.
Un assessore non lavora solo se sale su un palco. Anzi.
Naturalmente ci sono anche delle soddisfazioni, oltre alla fatica. È gratificante sentirsi dire che quel progetto per cui si era lavorato fino a notte fonda era il migliore e il più completo tra quelli presentati oppure presentarsi ai tavoli istituzionali ed essere gli unici a portare idee e non lamentele.
Ecco perché sentiamo il bisogno di elencare alcune opere, progetti e azioni amministrative che saranno intraprese: per far capire ai panteschi che nel lavoro di una Giunta, quella che non è visibile è probabilmente la parte più importante dell’azione amministrativa, quella che si occupa delle questioni quotidiane, ordinarie e straordinarie, di una comunità.
Alla luce di questo elenco di opere e provvedimenti fondamentali per l’isola, a questo punto ci chiediamo: perché qualcuno, per proprio tornaconto personale, vuole buttare tutto questo alle ortiche?
A questo si aggiungono le considerazioni dell’assessore ai lavori pubblici, ingegner Angelo Parisi
Avrei preferito starmene in silenzio e non replicare sia alle critiche gratuite e alle provocazioni contenute in diversi commenti che tutti in una volta hanno popolato la pagina del Comune, proprio come se uno starter avesse dato il via alle danze, che ai comunicati che sono stati diffusi, ma dopo alcuni giorni di riflessione ho deciso di rompere il mio silenzio e dire la mia per raccontare alcuni degli episodi vissuti in otto mesi di esperienza amministrativa accanto a Claudia Della Gatta. Lo faccio anche perché venga messa in luce l’altra faccia della medaglia, quella che in questi giorni è rimasta nascosta. Trovo alquanto curioso che dopo il ritiro delle deleghe ad un assessore, nessun giornalista senta il bisogno di contattare il Primo Cittadino per sentire le sue ragioni, mentre al contrario si pubblica il comunicato di un fantomatico organizer riesumato, che accusa l’amministrazione di aver tolto le deleghe alla propria compagna. Premetto che in questi mesi mi sono reso conto che Claudia non conosce alcuna via di mezzo: ciò che sostiene lei è sempre giusto, mentre tutto quello che non coincide con il suo pensiero, anche se argomentato e giustificato, è sempre sbagliato. Si deve dialogare solo con chi e nei modi stabiliti da lei e chi non ci sta è fuori. Questo modo di fare può andar bene nei rapporti privati, ma per come lo concepisco io, l’amministratore pubblico ha l’obbligo di dialogare con tutte le realtà locali, senza farsi condizionare da pregiudizi o impressioni personali. Altrimenti si creano figli e figliastri e non si può perseguire l’interesse generale. È stato proprio questo modo di fare della vecchia politica che ha creato i problemi che viviamo oggi ed è curioso che chi si professa come “il nuovo” poi voglia continuare a percorrere quello stesso solco. Ricordo il primo giorno in cui arrivai in Comune. Venni accolto dal Sindaco, dai Consiglieri, dagli altri Assessori e da alcuni attivisti. Ad un tratto nella stanza in cui mi trovavo entrò una donna che urlava e sbraitava, incurante del fatto che davanti a lei ci fosse uno sconosciuto. Quella donna era Claudia. La prima impressione che ebbi, quindi, non fu certo delle migliori. In diverse occasioni il modo di fare di Claudia ha creato imbarazzo e disagio a tutti noi. Niente di preoccupante se fossimo in un circolo o al bar, ma grave quando si deve amministrare una comunità. Ricordo, ad esempio, il giorno in cui venne a farci visita la nostra portavoce alla Regione, l’Onorevole Elena Pagana. Appena arrivata in Comune, la accolsi all’ingresso e la accompagnai al primo piano, dove all’epoca avevamo le nostre stanze. Nell’ufficio del Segretario c’era Claudia con alcuni rappresentanti della stampa locale, il Comandante della Capitaneria di Porto e un rappresentante della Pro Loco. L’oggetto dell’incontro era l’arrivo a Pantelleria della Nave Scuola della Marina Militare Palinuro. Ad un tratto Claudia cominciò ad urlare contro il rappresentante della Pro Loco per questioni che nulla c’entravano con quell’incontro. Vidi le facce dei presenti che esprimevano un forte imbarazzo e, vi assicuro, non fu un bello spettacolo. Un altro esempio che potrei citare, è stata la volta in cui in Comune venne una coppia di signori a lamentarsi delle difficoltà che subivano ogni giorno a causa della chiusura della strada del Lago. Il Sindaco ed io stavamo parlando con loro e cercavamo di
spiegare la situazione, quando si presenta Claudia ed esordisce dicendo loro che, per alleviare i disagi dei residenti di quelle zone, in estate aveva organizzato un grande spettacolo musicale “molto chic” al Lago. Naturalmente la signora si sentì presa in giro da quell’affermazione e rispose dicendo che non gliene fregava niente del concerto. Alche Claudia se ne andò sbattendo la porta. Azione che fece irritare ancora di più le due persone che la accusarono di essere una maleducata. Ebbi come l’impressione che Claudia non possedesse la capacità di comprendere il disagio di chi le stava di fronte e di immedesimarsi nei loro problemi e forse è questa una delle ragioni che ci ha allontanati fino alla rottura definitiva. Non posso non ricordare, poi, ciò che avvenne la vigilia dell’arrivo del Palinuro, quando Claudia, dopo un breve scambio di vedute con il Sindaco riguardo gli eventi al Castello, scrisse e firmò la lettera di dimissioni e se ne andò abbandonando tutti quanti. La lettera non fu poi protocollata, perché l’ufficio aveva chiuso da pochi minuti, ma per due giorni nessuno di noi vide o sentì Claudia. Bisognava organizzare l’arrivo delle autorità, tra cui il Presidente della Regione, e lei era sparita. Tutti noi abbiamo dovuto farci carico del suo lavoro, come se non avessimo il nostro da svolgere, approfitto dell’occasione per ringraziare la Dott.ssa Giovanna Quagliato per il grande aiuto che ci ha dato nell’organizzazione di quell’evento. Il giorno dell’arrivo del Palinuro, tutti avranno notato che la Giunta era presente in banchina per fare gli onori di casa: l’unica che mancava era lei. Però il giorno dopo si presentò tutta sorridente al Castello. Era il giorno della visita del Presidente della Regione e, naturalmente, doveva venire a prendersi i meriti. Meriti che le spettavano, non dico il contrario, ma ci saremmo anche aspettati da parte sua delle scuse o un semplice “grazie”, visto il modo in cui ci aveva abbandonato due giorni prima. Arriviamo al Passitaly. Manifestazione fortemente voluta da questa amministrazione, che per darle risalto ha deciso di destinare una bella cifra per l’organizzazione del PassitalySoud Festival con i tre concerti. Concerti che è stato possibile realizzare grazie alla dedizione dei funzionari che, per mesi, hanno lavorato per sistemare l’area e per garantire la sicurezza. Sicurezza che è stato possibile garantire anche perché a fine giugno, quando gli eventi rischiavano di saltare a causa delle prescrizioni della Circolare Gabrielli, il sottoscritto, per non disperdere il lavoro di programmazione svolto nei mesi precedenti da Claudia, ebbe l’idea di affidare ad un tecnico comunale la redazione dei piani di sicurezza di tutti gli eventi che si sarebbero tenuti in aree pubbliche e organizzati da o con il Patrocinio del Comune. Decisione che ha comportato anche un rallentamento del lavoro dell’ufficio e, con il Passitaly Sound Festival, addirittura il “quasi” blocco delle attività degli uffici per consentire la riuscita dell’evento. Nei giorni dei concerti, mentre lei intratteneva gli artisti che non ha nemmeno avuto l’accortezza di accompagnare in Comune per un saluto al Sindaco, tutti noi ci adoperavamo per far sì che tutto funzionasse al meglio. Credo che tutti ricorderanno che il Sindaco, il Consigliere Scaltriti, il Presidente Vallini ed il sottoscritto, indossavamo le uniformi della Protezione Civile e della Misericordia. C’era bisogno di volontari e noi abbiamo dato la nostra disponibilità, così come hanno fatto anche alcuni funzionari degli uffici. Il Passitaly alla fine è stato un successo, ma in pochi sanno che ha rischiato di saltare perché durante una riunione preparatoria con tutti i soggetti protagonisti, Claudia
se ne uscì dicendo: “A me del Passitaly non importa niente, io devo solo organizzare dei concerti”. Naturalmente i presenti rimasero basiti dalle parole pronunciate dall’Assessore al Turismo e qualcuno di loro si alzò annunciando che non si sarebbe fatto più nulla. Fu grazie all’opera di mediazione del Sindaco, che andò a parlare con ognuno di loro, se poi tornarono sui loro passi. Come si vede, il carattere non è un aspetto secondario nell’azione di un amministratore locale, in quanto in pochi secondi, con uno scatto d’ira o una frase sbagliata, si rischia di buttare alle ortiche mesi di fatica e di lavoro. Claudia ha sempre parlato di legalità come baluardo del suo operato. Però mi chiedo come mai chi sostiene di perseguire la legalità poi arrivi a scagliarsi contro dei dipendenti comunali che stanno verificando il rispetto di una norma. La legalità va perseguita sempre, soprattutto quando all’apparenza sembra danneggiarci. Anche la decisione di andare in tournèe con Carmen Consoli in Nord America, in un mese cruciale come novembre, senza averne parlato prima con noi e informandoci solo a cose fatte, non ha certo aiutato a riallacciare un rapporto deteriorato. Così come la scelta di salire sul palco e suonare al concerto di Carmen Consoli dopo che per intere settimane ci aveva detto che non lo avrebbe fatto per ragioni di opportunità in quanto lei era un assessore. Nei giorni scorsi, quando ormai era consapevole della rottura, ha fatto di tutto per accelerarla invece di provare a ricucire. Mi riferisco alla sua decisione unilaterale di andare a presenziare ad alcuni eventi fuori Pantelleria, senza essersi prima confrontata nemmeno con il Sindaco. In quegli stessi giorni, infatti, era stato convocato un Consiglio Comunale in cui si doveva discutere un assestamento di bilancio, necessario anche per finanziare alcuni degli eventi natalizi da lei programmati, e la sua assenza ingiustificata ha rischiato di farlo saltare, se la minoranza avesse disertato la seduta. Anche in questo caso il suo personalismo ha prevalso sull’interesse generale. Prima di concludere, voglio rassicurare tutti sul fatto che nulla del lavoro svolto da Claudia andrà disperso. Anche perché quel lavoro è stato condiviso da tutti noi, senza i quali non avrebbe mai potuto metterlo in atto. Un’amministrazione comunale è una squadra in cui ognuno mette a disposizione degli altri le proprie capacità e conoscenze. Non può esistere un battitore libero. Qualcuno che lavora senza comunicare con gli altri. Qualcuno che blocca o banna i suoi colleghi. Quando ciò avviene, significa che quella persona ha deciso di porsi al di fuori della squadra e di non farne più parte e Claudia dovrebbe conoscere bene questa dinamica, essendo una musicista che ha suonato e suona nelle orchestre. Ecco perché il ritiro delle deleghe non è affatto un fulmine a ciel sereno. Non è uno sgarbo alla Dott.ssa Della Gatta. Non è la volontà di voler dilapidare il buon lavoro da lei fatto, che mai da parte nostra è stato negato, e che, qualora volesse, potrà continuare a svolgere anche da consigliera comunale mettendo a disposizione dell’amministrazione le sue competenze, come d’altronde fanno tutti gli altri consiglieri comunali. Non è un attacco sessista: perché il carattere di una persona non dipende dal sesso.
Si tratta solo della presa d’atto della sua volontà che solo per capriccio, orgoglio o ripicca, non ha voluto poi concretizzare, rassegnando le dimissioni. Pantelleria, 9 dicembre 2019
Ing. Angelo Parisi Assessore ai Lavori Pubblici Comune di Pantelleria
Cultura
Pantelleria al Vinitaly 2025 con i suoi passiti e gli agricoltori eroici. Fabio Capello testimonial d’eccezione per raccontare l’isola

Pantelleria torna a Verona dal6 al 9 aprile con otto cantine
Pantelleria torna a Verona in occasione della 57° edizione del Vinitaly grazie all’ attività congiunta del Parco Nazionale, del Consorzio dei Vini Doc Pantelleria e dell’amministrazione comunale. Quest’anno si valorizzeranno i simboli dell’isola: vini e passiti di Pantelleria e i valorosi agricoltori eroici, che continuano a distinguersi per la tenacia, la devozione e la resilienza.
Benedetto Renda del Consorzio Vini Doc dell’Isola di Pantelleria
“La partecipazione al Vinitaly rappresenta un’occasione unica per raccontare al mondo l’identità di Pantelleria attraverso i suoi vini e il lavoro instancabile dei nostri viticoltori” – dichiara Benedetto Renda, Presidente del Consorzio dei Vini Doc dell’isola di Pantelleria – “Come Consorzio dei Vini Doc Pantelleria, siamo fortemente impegnati nella valorizzazione delle eccellenze enologiche dell’isola, preservando e promuovendo una viticoltura eroica che è patrimonio di cultura e tradizione. In sinergia con il Parco Nazionale e il Comune di Pantelleria, continuiamo a investire nella tutela del nostro territorio e nella promozione di un modello agricolo sostenibile, affinché il vino di Pantelleria possa essere sempre più ambasciatore di una terra unica e straordinaria”.
Nel padiglione 2 della Sicilia, posizionati nello stand A1, si troveranno le straordinarie produzioni enologiche di Pantelleria a marchio Doc, che saranno presentate ai visitatori da alcuni produttori presenti per far degustare e raccontare Pantelleria. Qui sarà possibile trovare le etichette di Agricola Ferreri Caterina Angela, Bonomo Emanuela, Pellegrino, Cantina Basile, Donnafugata, Salvatore Murana vini, Vinisola, Cantina Giuseppe Maddalena, Prosit.
Italo Cucci del Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Il Commissario Straordinario del Parco, Italo Cucci, sarà presente con il suo staff per sostenere l’attività di promozione congiunta ma anche per portare solidarietà al mondo vinicolo al vaglio del nuovo peso dai dazi statunitensi. “La qualità del vino italiano è altissima ed è sicura garanzia di inalterato successo fra gli americani – afferma Cucci – Il Parco brinderà al vino campione con un altrettanto grande campione, Fabio Capello fedele cittadino di Pantelleria che sarà amichevolmente presente nello stand di Pantelleria nella giornata di lunedì come testimonial speciale”.
Gli appuntamenti
Gli appuntamenti cominceranno domenica 6 aprile, con il tradizionale incontro fra i due patrimoni Unesco, le colline della Valdobbiadene e la pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria. Alle ore 16 presso il pad. 8 del Veneto, nello stand del Consorzio Valdobbiadene, si terrà la masterclass “Dal profumo floreale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco all’intensità dei sentori nei Bianchi di Pantelleria: due gioielli italiani dalle terre eroiche più emblematiche” che sarà guidata da Cristian Maitan, miglior sommelier AIS d’Italia 2023.
La seconda iniziativa si terrà lunedì 7 aprile alle ore 15.15 nella meeting hall della regione siciliana nel pad. 2 Sicilia con la degustazione “Vini senza tempo: i passiti storici di Pantelleria” in abbinamento alcune tipicità pantesche per contribuire a celebrare la Sicilia proclamata Regione della gastronomia 2025.
L’amministrazione comunale di Pantelleria, che da tempo porta avanti un’importante rete di relazioni per la promozione agroalimentare locale, presenzierà con una delegazione, per dare seguito alle azioni di supporto al settore agricolo, programmate con importanti progetti già presentati a Bruxelles,
Ambiente
Pantelleria, riapertura Centro Raccolta Rifiuti

Il Comune di Pantelleria, per mezzo di avviso pubblico, rende nota la riapertura del Centro di Raccolta Rifiuti, in località Punta Croce.
Di seguito lo screen shot del documento
Politica
3 giorni di Consiglio Comunale movimentato. Il punto di Leali per Pantelleria

L’8 aprile nuova convocazione
Leali per Pantelleria fa il punto delle 3 sedute del Consiglio Comunale
Un ordine del giorno complesso e che portava molti temi sensibili per la cittadinanza, ma andiamo con ordine, in base ai “riassunti” formulati dalla stessa fazione politica.
Dalle prime battute, nel complesso, si capisce che non si sono risparmiati colpi di scena, sospensioni inattese, ma anche interessanti interventi chiarificatori.
3 sedute, svoltesi nei giorni dall’1 al 3 martedì, mercoledì e giovedì scorsi; ma per il mese di aprile 2025 è stato nuovamente convocato Consiglio per il giorno 8.
Ma vediamo come descrive Leali per Pantelleria questa tre giorni consigliare – 1ª parte
Nella prima seduta del 1° aprile (e non era uno scherzo)
✔Si sono discussi appena i primi punti all’ordine del giorno ovvero comunicazioni e interrogazioni
Tra le comunicazioni abbiamo sottolineato come ancora una volta si registrino comportamenti irrispettosi verso questo consiglio comunale. Anche la presidenza del consiglio ha sottolineato il mancato coinvolgimento del consiglio comunale per esempio per la manifestazione alla BIT di Milano.
✔Altre interrogazioni vertono sulla Fondazione Isola di Pantelleria:
Come Leali per Pantelleria abbiamo chiesto la quota di partecipazione della Fondazione in vista dei 170 mila euro dati dal nostro Comune alle attività della stessa e il nostro assessore al turismo nella nota di risposta fugge dalla domanda, elencando una serie di attività che dovrà fare la fondazione, che non erano comunque oggetto della domanda che rilanciamo: Se l’amministrazione comunale mette a disposizione della fondazione 170 mila euro, quanti soldi mette la fondazione? Essendo il CDA della Fondazione costituito da una maggioranza di privati?
✔Altra interrogazione presentata riguarda il contributo di ben 10 mila euro che l’amministrazione ha destinato alla *GAP per promozione turistica.
Abbiamo chiesto: Se l’amministrazione mette a disposizione della GAP 10 mila euro, la gap quanto mette?
Domande chiare, semplici, a cui però si è preferito rispondere parlando in maniera molto sommaria. Sostenevamo per esempio che per promozione turistica, sarebbe stato meglio collaborare con la Pro Loco per esempio, dato che la Gap è impegnata per lo più in servizi di assistenza a terra per mezzi e passaggeri, manutenzione e pulizia aeroporto.
Campo dell’Arenella
✔Altra interrogazione: quando viene consegnato il campo Arenella?
A questa domanda viene data una risposta che però dipende dalle condizioni metereologiche. Dopo 17 mesi di (in)attività sul campo ovvero da Novembre 2023 oggi ci viene risposto che, tempo permettendo , domani verranno tracciate le linee sul campo e consegnato lo stesso agli uffici di pertinenza.
Nella stessa risposta alla interrogazione vengono indicati dei lavori fatti sul campo da luglio 2024 quando già questi lavori erano stati già oggetto di intervento nel novembre 2023 (come sottolineato nel verbale di commissione consiliare) e visibili a tutta la cittadinanza. Nello stesso verbale il tecnico riferiva che in un mese il campo era in consegna (ovvero dicembre 2023).
A domande precise si risponde con risposte vaghe e a lavori già fatti da un anno e mezzo si risponde con la rifacitura degli stessi lavori …
Il vento da Nord Ovest puó spazzar via la terra più volte messa sul campo ma non spazza via la memoria nostra e dei nostri concittadini!
Continua la narrazione di Leali per Pantelleria – 2ª parte
Proseguo Consiglio Comunale
OGGI 02 aprile alle ore 16 il proseguo del Consiglio Comunale che però non sarà in diretta streaming sulla pagina social istituzionale del comune per problemi tecnici (ormai esistenti da mesi!).
Un consiglio comunale fiume terminato quest’oggi.
Rispetto le interrogazioni vi avevamo già aggiornati in un precedente post.
Ieri abbiamo presentato altre interrogazioni rispetto
✔il mancato contributo alle partorienti per l’anno 2024. Un ritardo inaccettabile. In tal senso abbiamo ricevuto in aula dall’assessore Boni rassicurazioni. L’assessore ha riferito che a giorni ci sarà a Palermo una riunione con i vertici dell’assessorato dove sarà posta la questione e speriamo anche la soluzione.
✔Una seconda interrogazione riguardava l’ulteriore aumento del 10% dei biglietti navali.
Una misura scandalosa che si somma agli aumenti già registrati nello scorso anno. Il sindaco ci ha risposto che già ha sottoscritto un documento di protesta insieme agli altri sindaci dei comuni interessati dall’aumento.
Interrogazioni depositate nel corso della seduta invece :
1. sulla mancanza del pediatra di base che ormai attendiamo da più di un anno.
2. sull’utilizzo della piscina all’interno dell’aeronautica militare con la quale l’amministrazione comunale aveva stilato un protocollo d’intesa ormai da più di un anno.
3. Interventi di pulizie all’esterno delle scuole dell’infanzia visto che i bambini con l’entrata della primavera saranno anche impegnati in attività all’esterno.
Interrogazioni queste che nascono dalle segnalazioni che ci giungono giornalmente dai nostri concittadini.
Le mozioni
Esprimiamo soddisfazione invece per le mozioni presentate dal nostro gruppo e approvate all’unanimità.
- ✔La prima impegna il sindaco e l’amministrazione comunale a interloquire con Airgest per trovare una soluzione per le difficoltà segnalateci da molti nostri concittadini presso aeroporto di Trapani dove sono costretti a percorrere più di 200 metri per spostarsi alla fermata dell’autobus senza alcuna copertura.
- ✔La seconda mozione invece impegna l’amministrazione comunale a sostenere un disegno di legge già presente in parlamento che consenta anche ai panteschi di poter ritrovare sulla propria carta d’identità nato a Pantelleria nonostante si continui a nascere fuori l’isola. Una misura questa che di certo non ci ripaga per non aver più sull’isola un punto nascite ma che ci consente di valorizzare l’identità di una comunità. Consci che una mozione non potrà essere determinante ma sicuramente un voler accedere un faro sulla questione.
- ✔Votata anche la mozione all’unanimità sulla realizzazione delle piste ciclabili.
Abbiamo poi approvato l’adozione di due importanti provvedimenti:
- Adozione dello schema di piano di utilizzo del demanio marittimo (P.U.D.M.) del Comune di Pantelleria.
- Criteri e modalità per il recupero volumetrico di verande chiuse ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 4 del 16/04/2003, pertinenze, locali accessori, ammezzati, volumi tecnici, altre strutture seminterrati e/o interrate, sottotetti (L.R. n. 10 agosto 2016, art. 5 comma 1 lett. d).
Come anticipato, le sedute del mese di aprile, per il Consiglio Comunale, proseguono il giorno 8 per due nuovi argomenti:
Pantelleria, nuova convocazione del Consiglio Comunale per l’8 aprile. Due punti all’ordine del giorno
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