Ambiente
Parco di Pantelleria regolamenta la bruciatura delle stoppie. Tutte le istruzioni nell'articolo

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha emesso delibera per la bruciatura delle stoppie e pulizia dei campi, in tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e delle aree di vegetazione spontanea presenti nel territorio, in armonia con le normative nell’ambito delle competenze in tema di “Tutela ambientale, Difesa del suolo, Protezione del patrimonio naturale, Pianificazione e gestione ambientale e forestale” (come recita il comunicato pubblicato dallo stesso Ente). Consentendo di bruciare stoppie, ramaglie, avanzi di potature e residui vegetali nei campi, l’Ente ha indicato nella delibera le “istruzioni” con lo scopo di prevenire incendi ed inquinamento atmosferico. Tra esse: “la bruciatura dei residui vegetali deve avvenire esclusivamente sul luogo di produzione e sotto controllo a vista; deve essere finalizzata al reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti; deve avvenire in piccoli cumuli ed in quantità giornaliere non superiori a 3 metri steri per ettaro”. La bruciatura è consentita nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 14 giugno, con deroga in caso di “condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli ed in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana. “Nel periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi, che va dal 15 giugno al 15 ottobre, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata. Saranno i Carabinieri Forestali del Parco a vigilare sul rispetto del regolamento”.
Ambiente
Pantelleria, riapertura Centro Raccolta Rifiuti

Il Comune di Pantelleria, per mezzo di avviso pubblico, rende nota la riapertura del Centro di Raccolta Rifiuti, in località Punta Croce.
Di seguito lo screen shot del documento
Ambiente
Cestini e bilance intelligenti a Palermo: la rivoluzione ecologica che cambia la città

Negli ultimi tempi, Palermo sta vivendo una trasformazione significativa nel settore della gestione dei rifiuti urbani. L’introduzione dei cestini intelligenti e delle bilance smart rappresenta un passo avanti verso una città più pulita e sostenibile, mettendo al centro l’energia rinnovabile e il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Cestini intelligenti: tecnologia al servizio dell’ambiente
La RAP (Risorse Ambiente Palermo) ha recentemente installato dieci cestini intelligenti in punti strategici della città, tra cui il Teatro Massimo, il Teatro Politeama, la Cattedrale, Mondello, Sferracavallo, viale Strasburgo e villa Tasca. Le principali caratteristiche sono:
Alimentazione solare: dotati di pannelli fotovoltaici protetti da cupole in policarbonato, questi cestini utilizzano energia pulita per il loro funzionamento.
Compattazione dei rifiuti: grazie a un sistema compattante, possono contenere una quantità di rifiuti fino a cinque volte superiore rispetto ai cestini tradizionali, riducendo la frequenza di svuotamento.
Monitoraggio remoto: sono geolocalizzati e dotati di un sistema di gestione online accessibile tramite app, permettendo alla RAP di monitorare i livelli di riempimento in tempo reale e ottimizzare gli itinerari di raccolta.
Bilance smart: incentivi per una raccolta differenziata efficace
Parallelamente, Palermo ha introdotto sette bilance intelligenti nei Centri Comunali di Raccolta (CCR) per incentivare i cittadini a praticare la raccolta differenziata.
Funzionamento delle bilance smart:
Pesatura dei rifiuti: i cittadini possono conferire i propri rifiuti differenziati presso i CCR, dove vengono pesati tramite le bilance intelligenti.
Sconti sulla TARI: al raggiungimento di determinate quantità di rifiuti differenziati, è possibile ottenere una riduzione fino al 30% sulla parte variabile della tassa sui rifiuti.
Trasparenza e tracciabilità: il sistema, integrato con la piattaforma SISPI, garantisce una gestione trasparente e tracciabile dei conferimenti, premiando i comportamenti virtuosi.
Vantaggi per i cittadini e l’ambiente
L’adozione di queste tecnologie offre numerosi benefici:
Riduzione dell’inquinamento: una gestione più efficiente dei rifiuti contribuisce a diminuire l’accumulo di spazzatura nelle strade, migliorando la qualità dell’aria e dell’ambiente urbano.
Risparmio economico: gli sconti sulla TARI incentivano i cittadini a partecipare attivamente alla raccolta differenziata, con un risparmio economico diretto.
Educazione ambientale: queste iniziative sensibilizzano la popolazione sull’importanza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente grazie all’utilizzo di energia rinnovabile.
Sfide e prospettive future
Nonostante l’entusiasmo, ci sono alcune sfide da affrontare:
Vandalismo e uso improprio: la RAP ha espresso preoccupazione riguardo al possibile danneggiamento dei nuovi cestini e all’uso improprio da parte dei cittadini. È fondamentale promuovere un senso civico responsabile.
Estensione del progetto: se la fase sperimentale avrà esito positivo, l’obiettivo è ampliare l’installazione di cestini intelligenti e bilance smart in tutta la città.
Conclusioni
L’introduzione dei cestini intelligenti e delle bilance smart a Palermo rappresenta una svolta significativa nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani. Queste innovazioni, alimentate da energia rinnovabile e supportate da incentivi economici, pongono i cittadini al centro del cambiamento, promuovendo una cultura del rispetto ambientale e della partecipazione attiva. Affinché questa rivoluzione ecologica abbia successo, è essenziale la collaborazione di tutti: istituzioni, aziende e, soprattutto, cittadini.
Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/cestini-intelligenti-palermo/
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekale – aprile 2025

E’ reso noto il calendario di distribuzione dell’acqua nella contrada di Rekhale.
Si parte da venerdì 4 aprile
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Pantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo
emiliominardi
10:12 - Gennaio 27, 2019 at 10:12
Mentre per le zone che non rientrano nella perimetrazione del parco come ci si deve regolare ?
Le guardie forestali hanno in tali zone competenze di sorveglianza ?
Marina Cozzo
19:38 - Gennaio 27, 2019 at 19:38
Gentile Emilio Minardi, stiamo prendendo informazioni ma al momento ci è stato risposto che: la determina è relativa al territorio del parco ma anche che i criteri dovrebbero essere estesi a tutto il territorio isolano.
Appena avremo chiarimenti, ne daremo notizia