Ambiente
Sicilia, il no del Tar alla riapertura della stagione della caccia. A Pantelleria si firma per il referendum contro l’attività venatoria

Il Tribunale amministrativo regionale siciliano (Tar) si è pronunciato ieri sull’imminente riapertura della stagione della caccia. Da oggi, infatti, i cacciatori avrebbero potuto armare nuovamente i loro fucili a canna liscia e tornare sul campo. Ma quest’anno non andrà così.
Il calendario venatorio è stato sospeso con decreto n. 499/21 della Regione Siciliana, emanato con decreti dell’Assessorato all’agricoltura n. 37/GAB del 26 luglio 2021 e n. 45/GAB del 24 agosto 2021. Questo almeno fino al primo ottobre.
È stato quindi accolto il ricorso contro la Regione portato avanti da numerose associazioni ambientaliste e animaliste, tra cui Wwf Italia, Legambiente Sicilia, Lipu BirdLife Italia, Lndc Animal Protection ed Enpa. Queste avevano impugnato il calendario venatorio inviando un documento tecnico-scientifico al Presidente della Regione Nello Musumeci per chiederne la revoca.
Molte le motivazioni che hanno spinto le associazioni a fare ricorso e che avrebbero già dovuto persuadere il governatore regionale a prendere misure immediate e drastiche. L’estate ha dipinto un quadro drammatico del territorio siciliano, gravemente ferito da intensa siccità e incendi devastanti, che hanno creato non pochi danni ad agricoltura e animali. In aggiunta il “suggerimento” del Ministero della transazione ecologica e dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), mai accolto dalla Regione, di escludere dalla caccia la tortora selvatica, specie a rischio a livello europeo. Non solo l’Italia, ma anche Sicilia e Pantelleria, rappresentano un importante corridoio per la migrazione tra Europa e Africa di molte specie di uccelli, tra cui la tortora.
Una piccola conquista per tutta la società civile, in difesa degli animali selvatici “patrimonio indisponibile dello Stato”.
Ricordiamo che fino al 30 settembre è possibile firmare, nell’ufficio elettorale del Comune di Pantelleria, il Referendum per l’abolizione della caccia che prevede la modifica di alcune parti della legge quadro 157 del 1992 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo sanitario”.
(Credit immagine: Pixabay License)
Giuliana Raffaelli
Ambiente
Cestini e bilance intelligenti a Palermo: la rivoluzione ecologica che cambia la città

Negli ultimi tempi, Palermo sta vivendo una trasformazione significativa nel settore della gestione dei rifiuti urbani. L’introduzione dei cestini intelligenti e delle bilance smart rappresenta un passo avanti verso una città più pulita e sostenibile, mettendo al centro l’energia rinnovabile e il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Cestini intelligenti: tecnologia al servizio dell’ambiente
La RAP (Risorse Ambiente Palermo) ha recentemente installato dieci cestini intelligenti in punti strategici della città, tra cui il Teatro Massimo, il Teatro Politeama, la Cattedrale, Mondello, Sferracavallo, viale Strasburgo e villa Tasca. Le principali caratteristiche sono:
Alimentazione solare: dotati di pannelli fotovoltaici protetti da cupole in policarbonato, questi cestini utilizzano energia pulita per il loro funzionamento.
Compattazione dei rifiuti: grazie a un sistema compattante, possono contenere una quantità di rifiuti fino a cinque volte superiore rispetto ai cestini tradizionali, riducendo la frequenza di svuotamento.
Monitoraggio remoto: sono geolocalizzati e dotati di un sistema di gestione online accessibile tramite app, permettendo alla RAP di monitorare i livelli di riempimento in tempo reale e ottimizzare gli itinerari di raccolta.
Bilance smart: incentivi per una raccolta differenziata efficace
Parallelamente, Palermo ha introdotto sette bilance intelligenti nei Centri Comunali di Raccolta (CCR) per incentivare i cittadini a praticare la raccolta differenziata.
Funzionamento delle bilance smart:
Pesatura dei rifiuti: i cittadini possono conferire i propri rifiuti differenziati presso i CCR, dove vengono pesati tramite le bilance intelligenti.
Sconti sulla TARI: al raggiungimento di determinate quantità di rifiuti differenziati, è possibile ottenere una riduzione fino al 30% sulla parte variabile della tassa sui rifiuti.
Trasparenza e tracciabilità: il sistema, integrato con la piattaforma SISPI, garantisce una gestione trasparente e tracciabile dei conferimenti, premiando i comportamenti virtuosi.
Vantaggi per i cittadini e l’ambiente
L’adozione di queste tecnologie offre numerosi benefici:
Riduzione dell’inquinamento: una gestione più efficiente dei rifiuti contribuisce a diminuire l’accumulo di spazzatura nelle strade, migliorando la qualità dell’aria e dell’ambiente urbano.
Risparmio economico: gli sconti sulla TARI incentivano i cittadini a partecipare attivamente alla raccolta differenziata, con un risparmio economico diretto.
Educazione ambientale: queste iniziative sensibilizzano la popolazione sull’importanza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente grazie all’utilizzo di energia rinnovabile.
Sfide e prospettive future
Nonostante l’entusiasmo, ci sono alcune sfide da affrontare:
Vandalismo e uso improprio: la RAP ha espresso preoccupazione riguardo al possibile danneggiamento dei nuovi cestini e all’uso improprio da parte dei cittadini. È fondamentale promuovere un senso civico responsabile.
Estensione del progetto: se la fase sperimentale avrà esito positivo, l’obiettivo è ampliare l’installazione di cestini intelligenti e bilance smart in tutta la città.
Conclusioni
L’introduzione dei cestini intelligenti e delle bilance smart a Palermo rappresenta una svolta significativa nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani. Queste innovazioni, alimentate da energia rinnovabile e supportate da incentivi economici, pongono i cittadini al centro del cambiamento, promuovendo una cultura del rispetto ambientale e della partecipazione attiva. Affinché questa rivoluzione ecologica abbia successo, è essenziale la collaborazione di tutti: istituzioni, aziende e, soprattutto, cittadini.
Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/cestini-intelligenti-palermo/
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekale – aprile 2025

E’ reso noto il calendario di distribuzione dell’acqua nella contrada di Rekhale.
Si parte da venerdì 4 aprile
Ambiente
Pantelleria, distacco energia elettrica per i giorni 3 e 4 aprile

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